Il Mostro di Firenze. Storia dell’idiozia dei mass media dal 1968 ad oggi.
1. Premessa. 2. La storia “riservata” del Mostro di Firenze. 3. I delitti collaterali. 4. Il silenzio dei reticenti. 5. Alcuni dei personaggi coinvolti. 6. I libri misteriosi e i film. 7. Le conclusioni dei non complottisti. 8. Le conclusioni dei complottisti. 9. Bibliografia.1. Premessa.
Questo è l’ennesimo articolo sul mostro di Firenze. Ma è un articolo diverso, perché è una ricostruzione dell’intera vicenda attraverso particolari poco conosciuti. La ricostruzione è stata possibile grazie all’immenso lavoro effettuato da Gabriella Carlizzi con il suo ultimo lavoro, “Il Mostro a Firenze”, che raccoglie nei primi quattro volumi la cronologia degli articoli di giornale apparsi sui quotidiani dal 1974 ad oggi.
E’ possibile riscrivere così una storia diversa da quelle ufficiali, che è in realtà la storia di oltre 35 anni di bugie, balle mediatiche, omissioni, depistaggi.
E’ soprattutto la storia di una realtà che spesso abbiamo sotto gli occhi ma che è troppo atroce per essere vista.
L'articolo è purtroppo molto lungo, perché è il riassunto di ben 41 anni di storia giudiziaria, su un caso che desta ancora clamore e discussioni.
Premettiamo inoltre che la lettura dell’articolo presuppone una minima conoscenza dei fatti di questa vicenda, perché daremo per scontate le cose principali.
Chi sa poco o niente delle vicende del Mostro può consultare la voce omonima di Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Mostro_di_Firenze
2. La storia “riservata” del Mostro di Firenze.
La storia del mostro di Firenze inizia in realtà prima del delitto del 1968. Inizia, per la precisione, il 14 agosto del ’68 quando a Pratica di mare venne ucciso un militare di guardia all’aeroporto e gli venne rubata una Beretta calibro 22. Il militare viene ucciso, sgozzato con un taglio netto alla gola che parte da un orecchio e arriva fino all’altro. Un lavoro da professionisti insomma, da persone abituate e addestrate ad uccidere; persone sicure di farla franca anche di fronte all’esercito.
Su un evento di gravità tale da poter scatenare una guerra, ad un certo punto cala – perlomeno mediaticamente - il silenzio, e pochi notano che una settimana dopo verranno uccisi con una Beretta calibro 22 Barbara Locci e Antonio Lo Bianco.
E l’episodio non verrà sottolineato a sufficienza.
Come è noto, al cosiddetto Mostro di Firenze vengono attribuiti 7 (o 8, a seconda delle versioni), duplici omicidi. Chi uccide infierisce sempre sui cadaveri, con le escissioni di parti anatomiche, o con un alto numero di coltellate. Ad esempio su una delle vittime vennero trovate 96 coltellate.
Bene.
L’ipotesi che giornalisti, esperti, criminologi, ecc. fanno immediatamente è che l’assassino uccida le coppie e poi se ne torni bello tranquillo a casa. “Potrebbe essere uno di noi” “Potrebbe essere uno qualunque, anche il nostro vicino di casa” “Una persona insospettabile che vive con la madre”. Queste e altre idiozie simili vengono propinate dai giornali, ignorando che se uno vivesse con la madre non potrebbe tornarsene tranquillamente a casa imbrattato di sangue dalla testa ai piedi col rischio di essere scoperto.
Dovrebbe essere evidente a tutti, infatti, che è impossibile per chiunque dare 96 coltellate ad una persona senza ritrovarsi cosparsi da un lago di sangue. A meno che l’assassino non giri con una doccia portatile appresso, e sia solito lavarsi subito dopo i delitti.
Quindi, se il killer esiste, occorrerebbe ipotizzare che viva in campagna, completamente isolato, e che probabilmente abbia due automobili: una che usa per andare in giro ad ammazzare coppiette, e una per la vita ordinaria, perché dopo gli omicidi deve necessariamente aver imbrattato l’auto di sangue e per lui sarebbe impossibile non essere scoperto.
Fin dagli anni ’80 molti ipotizzano che siano usate due armi e che gli assassini siano più di due, ma questa ipotesi verrà perlopiù scartata nella maggior parte delle ricostruzioni ufficiali, per un bel po’ di anni. Solo dopo il processo Pacciani, si inzierà a parlare di una banda. Eppure di elementi per capire che gli assassini erano più di uno ce ne sono: dal fatto che sul terreno non ci fosse segno di trascinamento (quindi l’assassino doveva avere una forza erculea, oppure – sarebbe stata la soluzione più logica – i cadaveri erano stati trasportati da più di una persona); dal fatto che il sangue sulla scena del delitto risulta essere poco, rispetto a quello che dovrebbe esserci.
Anche le escissioni sembrano provocate con tecniche diverse, tanto da far ipotizzare due gruppi diversi di persone che agiscono con modalità simili, ma non identiche (La Nazione, 1.10.2002).
Nel giugno 1981 viene arrestato un guardone, Enzo Spalletti, che aveva senz’altro assistito al delitto ma si rifiuta di parlare e di dire quello che sa. Sorvoliamo sul significato esoterico dell’auto e del suo numero di targa (Taunus rossa targata 669906; difficile capire poi, il motivo per cui i giornali riportano il numero di targa; che rilevanza ha?). Il fratello racconterà che parlando con un amico guardone, anche lui presente alla scena del delitto, questi gli disse “se non sto zitto mi fanno fare la fine di tuo fratello” (La Nazione, 26.10.1981).
Nessuno si fa la domanda: ma chi è che potrebbe avere il potere di incutere tanta paura a qualcuno? Quale motivo ha Spalletti di preferire la galera piuttosto che dire tutto ciò che ha visto?
E’ ovvio che lui è coinvolto, oppure che sa qualcosa di così tremendo da non sentirsi protetto neanche dalla polizia.
Ma nessuno fa caso a questo particolare.
“Sa, ma non parla per paura. Teme per la sua vita e la mia”, è una frase che dirà anche Natalino Mele, il figlio di uno dei sardi accusati del primo delitto del 1968.
Non solo. Ma anche il maresciallo Minoliti dichiarò a Spezi di aver paura (“Dolci colline di sangue”, pag. 204). Di cosa dovrebbe aver paura un maresciallo dei carabinieri? Di un killer isolato?
La sera dell’omicidio di Susanna Cambi e Stefano Baldi qualcuno telefonò a casa Cambi dicendo che voleva parlare della ragazza ma la linea si guastò (La Nazione, 27.10.1981).
Un episodio inquietante su cui nessuno si sofferma.
Difficile pensare ad un guasto casuale.
Inoltre, se l’assassino aveva scelto le vittime a caso, non poteva sapere il numero di telefono. Quindi la domanda è: chi e perché telefonava, e perché qualcuno volle interrompere questa telefonata?
Tantopiù che, parlando di telefoni, anche la sera di uno degli altri delitti, secondo la ricostruzione di un autista dell’ambulanza, le linee nella zona erano tutte interrotte e rimasero fuori gioco per circa due ore.
Anche qui è difficile pensare ad una coincidenza.
E’ possibile invece che qualcuno sapesse del delitto, e che questo qualcuno avesse il potere di utilizzare i telefoni come meglio crede.
Ma nessuno nota il particolare, e se lo nota, non lo colloca nella luce giusta.
Le prime tre vittime hanno caratteristiche somatiche identiche. Qualcuno ipotizza che le vittime non siano state scelte a caso (La Nazione, 28.10.1981) e tale ipotesi verrà confermata in seguito, perché in più di un caso le vittime erano state seguite nei giorni procedenti, e spiate.
Nel settembre 1985 viene recapitato un lembo di pelle di una delle vittime al magistrato Silvia Della Monica. La notizia doveva restare segreta ma viene divulgata.
Da chi? Perché?
Dopo l’ultimo delitto poi compare una notizia assurda. I giornali titolano: Errore del Mostro, la sera del delitto era stato dato l’ordine a tutti i casellanti dell’autostrada di annotare i numeri di targa. I giornali quindi specificano che a causa di questo errore il mostro potrebbe essere incastrato.
In una parola: i giornali bruciano così una strategia investigativa, divulgando quello che doveva essere un segreto.
Perché? Come mai tanta leggerezza a fronte di una vicenda così delicata?
L’articolo, firmato da Mario Spezi il 29 settembre 1985, può portare a due conseguenze:
1) se il Mostro è davvero un killer isolato così bravo e così in gamba, ne approfitterà per scomparire o prendere le contromisure;
2) se invece i delitti sono compiuti da un’organizzazione, l’articolo è destinato a indicare il complice scomodo da eliminare.
Delle due possibilità si verifica la seconda.
Dopo pochi giorni, il 13 ottobre del 1985, infatti verrà trovato nel lago Trasimeno il cadavere di Francesco Narducci, che la sera dell’ultimo delitto pare che fosse passato, guarda caso, proprio dall’autostrada.
Il caso Narducci scoppia sul serio però solo nel 2002.
La storia è nota. Narducci, medico perugino, aveva una casa in affitto a San Casciano, pare addirittura nella residenza del Principe Corsini; pare inoltre che avesse una casa al lago in cui custodiva i feticci. La procura perugina accerterà che era coinvolto nei delitti del Mostro di Firenze e che fosse lui il medico (o uno dei medici) che pagava Pacciani per farsi dare i feticci (Il messaggero, 25.1.2004). “Francesco mi confidò che faceva parte di una setta satanica, quella dei delitti, e che lui era il custode dei feticci”, dichiara un testimone.
Senza scendere nei particolari, chi ha seguito il caso Narducci sa che il giovane medico non annegò affatto, come si sostenne in un primo tempo, ma venne in realtà strangolato.
Ora, se è vero che Narducci confidò di essere il custode dei feticci, si capisce anche il perché sia stato strangolato; probabilmente infatti più che strangolato sarà stato “impiccato” perché quella è la fine che fanno i traditori (Giuda, e Pier della Vigna nella Divina Commedia, come giustamente indica il romanziere Thomas Harris nel suo libro “Hannibal”).
O forse, a ucciderlo fu l’articolo di Spezi che per forza di cose lo aveva “bruciato”.
E’ noto che le indagini su Narducci furono ostacolate da vari fattori, tra cui la scomparsa di tutti i registri che lo riguardavano nell’ospedale in cui lavorava, e i depistaggi operati da persone delle forze dell’ordine, avvocati, ecc…, che vennero rinviate a giudizio dal PM Mignini per depistaggio.
Si scoprirà che segnalazioni su Narducci erano state fatte agli inquirenti già dai primi anni ’80.
Su La Nazione, nel luglio 2002, compare la notizia che due delle vittime del primo delitto (Pasquale Gentilcore e Stefania Pettini) frequentavano maghi. Verranno fuori notizie analoghe anche per altri ragazzi. Addirittura pare che la coppia francese uccisa nell’ultimo delitto fosse andata in vacanza a Firenze proprio per praticare riti esoterici nella zona di San Casciano.
Tempo dopo verrà fuori che alcuni di questi ragazzi frequentavano un mago, tal Salvatore Indovino. Frequentato anche da Pacciani e altri.
Qui c’è un particolare importantissimo che nessuno ha notato (ad eccezione del commissario Giuttari che lo riporta nel suo libro “Il mostro, anatomia di un indagine”).
Salvatore Indovino prescriveva filtri d’amore per legare la persona amata e la prescrizione prevedeva che la persona che si rivolgeva a lui dovesse rivelare in anticipo il giorno e l’ora in cui costui avrebbe portato la persona amata in un posto in aperta campagna. In altre parole: Salvatore Indovino sapeva in anticipo, quindi, dove sarebbero andati i ragazzi.
Bene. Attenzione ora… nessuno fa questo collegamento: le coppie erano state spiate e individuate nei giorni precedenti (e non scelte a caso come si ipotizzava); a Pacciani durante una perquisizione fu trovato un biglietto con scritto “coppia”; Salvatore Indovino sapeva in anticipo le abitudini sessuali della coppia e il posto dove queste si sarebbero appartate. E’ quindi ipotizzabile che fosse proprio tramite Salvatore Indovino che venissero individuate le coppie da uccidere.
Ma purtroppo Salvatore Indovino muore (manco a dirlo, per cause naturali) poco tempo dopo l’ultimo delitto del Mostro. Quindi non potrà più essere interrogato. Muore cioè proprio la persona che potrebbe essere il collegamento tra il livello inferiore e quello superiore del gruppo di assassini che infestava la campagna fiorentina in quegli anni.
E ai giornali, questo collegamento sfugge.
Peraltro, in questa ottica potrebbero trovare spiegazione alcune frasi all’epoca incomprensibili e a cui né giornali né investigatori avevano dato il giusto peso. Pacciani, ad esempio, dopo l’omicidio di Pia Rontini e Claudio Stefanacci, in un bar fu sentito mentre diceva “hanno avuto quel che si meritavano” (Gente, 26.2.2005). La frase si potrebbe spiegare, se calata in un contesto in cui le vittime erano state prescelte da prima, per essersi rivolte a Salvatore Indovino.
Il 24 giugno 2002 (giorno di San Giovanni, patrono della Rosa Rossa), qualcuno mutila dei cadaveri nella Cappella del Commiato a Firenze. Si ipotizza, per le modalità dell’evento, che sia stato il Mostro che ha voluto lanciare un messaggio agli inquirenti. Nei giorni successivi vengono sfregiate altre salme.
Guardia di Finanza, polizia municipale, e vigilantes, ipotizzando che verranno profanate ancora altre salme e che la questione costituisca una specie di sfida agli inquirenti, preparano un’operazione congiunta e si appostano nella cappella, con sofisticate apparecchiature elettroniche ad infrarossi. Nonostante sul posto ci sia uno spiegamento di forze tale da poter affrontare una guerra, e che tali forze siano dotate tecnologicamente delle più avanzate apparecchiature, verso le tre di notte per un guasto di zona alla corrente, per circa un’ora le apparecchiature cessano di funzionare; al mattino si scopre che sono state profanate altre salme e che il profanatore è riuscito a farla in barba a tutte le forze di polizia.
Su La Nazione si fa un’ipotesi geniale: “Forse non è una coincidenza”.
Massimo Picozzi, criminologo che si è occupato anche del caso Cogne, afferma che non si possa parlare di rituali satanici: è una persona disturbata o forse, “qualcuno che vuole sollevare fumo” (giornale dell’Umbria, 6.7.2002). “Del resto, aggiunge il criminologo, pensare alla pista satanica è diventata una moda; anche per Cogne è venuta fuori questa tesi”.
In altre parole, secondo il criminologo, abbiamo una persona che vuole sollevare fumo, e che si diverte a sfidare la polizia, e ha anche la fortuna di agire proprio nei minuti in cui c’è un black out elettrico nella zona.
E’ noto che Pacciani entrò nel mirino dell’inchiesta subito dopo l’ultimo delitto. Ed è storia nota quella degli indizi pro o contro ecc… Non ci soffermeremo quindi su particolari ormai noti a tutti. Ci soffermiamo invece su alcuni punti poco indagati, su alcune domande che pochi si sono fatti, e su alcuni particolari non molto evidenziati.
Chi inviò agli inquirenti la famosa asta portamolla, avvolta in un pezzo di straccio che risultò essere compatibile con un altro straccio trovato a casa di Pacciani?
E perché?
Chi aveva interesse ad incastrarlo?
Quali ragioni spingevano questa persona? Ragioni di giustizia? O altro?
Sempre nel 2001 entra in scena “l’ombra dei servizi” (Il Messaggero 6.9.2001), che verranno accusati di depistare le indagini. Il commissario Giuttari farà indagini e perquisizioni anche a carico di persone che lavorano nei servizi segreti.
Si scoprirà che la pista esoterica era già stata tenuta presente dai servizi segreti, che avevano stilato un rapporto, mai consegnato alla procura. E si arriverà a sospettare che “proprio i servizi segreti abbiano pagato il pool di avvocati e investigatori che per anni hanno lavorato per dimostrare l’innocenza di Pacciani” (Corriere della Sera, 6.9.2001).
D’altronde anche lo stesso Pacciani aveva detto “il vero Mostro è a Roma e lavora per i servizi”.
2. La storia “riservata” del Mostro di Firenze.
La storia del mostro di Firenze inizia in realtà prima del delitto del 1968. Inizia, per la precisione, il 14 agosto del ’68 quando a Pratica di mare venne ucciso un militare di guardia all’aeroporto e gli venne rubata una Beretta calibro 22. Il militare viene ucciso, sgozzato con un taglio netto alla gola che parte da un orecchio e arriva fino all’altro. Un lavoro da professionisti insomma, da persone abituate e addestrate ad uccidere; persone sicure di farla franca anche di fronte all’esercito.
Su un evento di gravità tale da poter scatenare una guerra, ad un certo punto cala – perlomeno mediaticamente - il silenzio, e pochi notano che una settimana dopo verranno uccisi con una Beretta calibro 22 Barbara Locci e Antonio Lo Bianco.
E l’episodio non verrà sottolineato a sufficienza.
Come è noto, al cosiddetto Mostro di Firenze vengono attribuiti 7 (o 8, a seconda delle versioni), duplici omicidi. Chi uccide infierisce sempre sui cadaveri, con le escissioni di parti anatomiche, o con un alto numero di coltellate. Ad esempio su una delle vittime vennero trovate 96 coltellate.
Bene.
L’ipotesi che giornalisti, esperti, criminologi, ecc. fanno immediatamente è che l’assassino uccida le coppie e poi se ne torni bello tranquillo a casa. “Potrebbe essere uno di noi” “Potrebbe essere uno qualunque, anche il nostro vicino di casa” “Una persona insospettabile che vive con la madre”. Queste e altre idiozie simili vengono propinate dai giornali, ignorando che se uno vivesse con la madre non potrebbe tornarsene tranquillamente a casa imbrattato di sangue dalla testa ai piedi col rischio di essere scoperto.
Dovrebbe essere evidente a tutti, infatti, che è impossibile per chiunque dare 96 coltellate ad una persona senza ritrovarsi cosparsi da un lago di sangue. A meno che l’assassino non giri con una doccia portatile appresso, e sia solito lavarsi subito dopo i delitti.
Quindi, se il killer esiste, occorrerebbe ipotizzare che viva in campagna, completamente isolato, e che probabilmente abbia due automobili: una che usa per andare in giro ad ammazzare coppiette, e una per la vita ordinaria, perché dopo gli omicidi deve necessariamente aver imbrattato l’auto di sangue e per lui sarebbe impossibile non essere scoperto.
Fin dagli anni ’80 molti ipotizzano che siano usate due armi e che gli assassini siano più di due, ma questa ipotesi verrà perlopiù scartata nella maggior parte delle ricostruzioni ufficiali, per un bel po’ di anni. Solo dopo il processo Pacciani, si inzierà a parlare di una banda. Eppure di elementi per capire che gli assassini erano più di uno ce ne sono: dal fatto che sul terreno non ci fosse segno di trascinamento (quindi l’assassino doveva avere una forza erculea, oppure – sarebbe stata la soluzione più logica – i cadaveri erano stati trasportati da più di una persona); dal fatto che il sangue sulla scena del delitto risulta essere poco, rispetto a quello che dovrebbe esserci.
Anche le escissioni sembrano provocate con tecniche diverse, tanto da far ipotizzare due gruppi diversi di persone che agiscono con modalità simili, ma non identiche (La Nazione, 1.10.2002).
Nel giugno 1981 viene arrestato un guardone, Enzo Spalletti, che aveva senz’altro assistito al delitto ma si rifiuta di parlare e di dire quello che sa. Sorvoliamo sul significato esoterico dell’auto e del suo numero di targa (Taunus rossa targata 669906; difficile capire poi, il motivo per cui i giornali riportano il numero di targa; che rilevanza ha?). Il fratello racconterà che parlando con un amico guardone, anche lui presente alla scena del delitto, questi gli disse “se non sto zitto mi fanno fare la fine di tuo fratello” (La Nazione, 26.10.1981).
Nessuno si fa la domanda: ma chi è che potrebbe avere il potere di incutere tanta paura a qualcuno? Quale motivo ha Spalletti di preferire la galera piuttosto che dire tutto ciò che ha visto?
E’ ovvio che lui è coinvolto, oppure che sa qualcosa di così tremendo da non sentirsi protetto neanche dalla polizia.
Ma nessuno fa caso a questo particolare.
“Sa, ma non parla per paura. Teme per la sua vita e la mia”, è una frase che dirà anche Natalino Mele, il figlio di uno dei sardi accusati del primo delitto del 1968.
Non solo. Ma anche il maresciallo Minoliti dichiarò a Spezi di aver paura (“Dolci colline di sangue”, pag. 204). Di cosa dovrebbe aver paura un maresciallo dei carabinieri? Di un killer isolato?
La sera dell’omicidio di Susanna Cambi e Stefano Baldi qualcuno telefonò a casa Cambi dicendo che voleva parlare della ragazza ma la linea si guastò (La Nazione, 27.10.1981).
Un episodio inquietante su cui nessuno si sofferma.
Difficile pensare ad un guasto casuale.
Inoltre, se l’assassino aveva scelto le vittime a caso, non poteva sapere il numero di telefono. Quindi la domanda è: chi e perché telefonava, e perché qualcuno volle interrompere questa telefonata?
Tantopiù che, parlando di telefoni, anche la sera di uno degli altri delitti, secondo la ricostruzione di un autista dell’ambulanza, le linee nella zona erano tutte interrotte e rimasero fuori gioco per circa due ore.
Anche qui è difficile pensare ad una coincidenza.
E’ possibile invece che qualcuno sapesse del delitto, e che questo qualcuno avesse il potere di utilizzare i telefoni come meglio crede.
Ma nessuno nota il particolare, e se lo nota, non lo colloca nella luce giusta.
Le prime tre vittime hanno caratteristiche somatiche identiche. Qualcuno ipotizza che le vittime non siano state scelte a caso (La Nazione, 28.10.1981) e tale ipotesi verrà confermata in seguito, perché in più di un caso le vittime erano state seguite nei giorni procedenti, e spiate.
Nel settembre 1985 viene recapitato un lembo di pelle di una delle vittime al magistrato Silvia Della Monica. La notizia doveva restare segreta ma viene divulgata.
Da chi? Perché?
Dopo l’ultimo delitto poi compare una notizia assurda. I giornali titolano: Errore del Mostro, la sera del delitto era stato dato l’ordine a tutti i casellanti dell’autostrada di annotare i numeri di targa. I giornali quindi specificano che a causa di questo errore il mostro potrebbe essere incastrato.
In una parola: i giornali bruciano così una strategia investigativa, divulgando quello che doveva essere un segreto.
Perché? Come mai tanta leggerezza a fronte di una vicenda così delicata?
L’articolo, firmato da Mario Spezi il 29 settembre 1985, può portare a due conseguenze:
1) se il Mostro è davvero un killer isolato così bravo e così in gamba, ne approfitterà per scomparire o prendere le contromisure;
2) se invece i delitti sono compiuti da un’organizzazione, l’articolo è destinato a indicare il complice scomodo da eliminare.
Delle due possibilità si verifica la seconda.
Dopo pochi giorni, il 13 ottobre del 1985, infatti verrà trovato nel lago Trasimeno il cadavere di Francesco Narducci, che la sera dell’ultimo delitto pare che fosse passato, guarda caso, proprio dall’autostrada.
Il caso Narducci scoppia sul serio però solo nel 2002.
La storia è nota. Narducci, medico perugino, aveva una casa in affitto a San Casciano, pare addirittura nella residenza del Principe Corsini; pare inoltre che avesse una casa al lago in cui custodiva i feticci. La procura perugina accerterà che era coinvolto nei delitti del Mostro di Firenze e che fosse lui il medico (o uno dei medici) che pagava Pacciani per farsi dare i feticci (Il messaggero, 25.1.2004). “Francesco mi confidò che faceva parte di una setta satanica, quella dei delitti, e che lui era il custode dei feticci”, dichiara un testimone.
Senza scendere nei particolari, chi ha seguito il caso Narducci sa che il giovane medico non annegò affatto, come si sostenne in un primo tempo, ma venne in realtà strangolato.
Ora, se è vero che Narducci confidò di essere il custode dei feticci, si capisce anche il perché sia stato strangolato; probabilmente infatti più che strangolato sarà stato “impiccato” perché quella è la fine che fanno i traditori (Giuda, e Pier della Vigna nella Divina Commedia, come giustamente indica il romanziere Thomas Harris nel suo libro “Hannibal”).
O forse, a ucciderlo fu l’articolo di Spezi che per forza di cose lo aveva “bruciato”.
E’ noto che le indagini su Narducci furono ostacolate da vari fattori, tra cui la scomparsa di tutti i registri che lo riguardavano nell’ospedale in cui lavorava, e i depistaggi operati da persone delle forze dell’ordine, avvocati, ecc…, che vennero rinviate a giudizio dal PM Mignini per depistaggio.
Si scoprirà che segnalazioni su Narducci erano state fatte agli inquirenti già dai primi anni ’80.
Su La Nazione, nel luglio 2002, compare la notizia che due delle vittime del primo delitto (Pasquale Gentilcore e Stefania Pettini) frequentavano maghi. Verranno fuori notizie analoghe anche per altri ragazzi. Addirittura pare che la coppia francese uccisa nell’ultimo delitto fosse andata in vacanza a Firenze proprio per praticare riti esoterici nella zona di San Casciano.
Tempo dopo verrà fuori che alcuni di questi ragazzi frequentavano un mago, tal Salvatore Indovino. Frequentato anche da Pacciani e altri.
Qui c’è un particolare importantissimo che nessuno ha notato (ad eccezione del commissario Giuttari che lo riporta nel suo libro “Il mostro, anatomia di un indagine”).
Salvatore Indovino prescriveva filtri d’amore per legare la persona amata e la prescrizione prevedeva che la persona che si rivolgeva a lui dovesse rivelare in anticipo il giorno e l’ora in cui costui avrebbe portato la persona amata in un posto in aperta campagna. In altre parole: Salvatore Indovino sapeva in anticipo, quindi, dove sarebbero andati i ragazzi.
Bene. Attenzione ora… nessuno fa questo collegamento: le coppie erano state spiate e individuate nei giorni precedenti (e non scelte a caso come si ipotizzava); a Pacciani durante una perquisizione fu trovato un biglietto con scritto “coppia”; Salvatore Indovino sapeva in anticipo le abitudini sessuali della coppia e il posto dove queste si sarebbero appartate. E’ quindi ipotizzabile che fosse proprio tramite Salvatore Indovino che venissero individuate le coppie da uccidere.
Ma purtroppo Salvatore Indovino muore (manco a dirlo, per cause naturali) poco tempo dopo l’ultimo delitto del Mostro. Quindi non potrà più essere interrogato. Muore cioè proprio la persona che potrebbe essere il collegamento tra il livello inferiore e quello superiore del gruppo di assassini che infestava la campagna fiorentina in quegli anni.
E ai giornali, questo collegamento sfugge.
Peraltro, in questa ottica potrebbero trovare spiegazione alcune frasi all’epoca incomprensibili e a cui né giornali né investigatori avevano dato il giusto peso. Pacciani, ad esempio, dopo l’omicidio di Pia Rontini e Claudio Stefanacci, in un bar fu sentito mentre diceva “hanno avuto quel che si meritavano” (Gente, 26.2.2005). La frase si potrebbe spiegare, se calata in un contesto in cui le vittime erano state prescelte da prima, per essersi rivolte a Salvatore Indovino.
Il 24 giugno 2002 (giorno di San Giovanni, patrono della Rosa Rossa), qualcuno mutila dei cadaveri nella Cappella del Commiato a Firenze. Si ipotizza, per le modalità dell’evento, che sia stato il Mostro che ha voluto lanciare un messaggio agli inquirenti. Nei giorni successivi vengono sfregiate altre salme.
Guardia di Finanza, polizia municipale, e vigilantes, ipotizzando che verranno profanate ancora altre salme e che la questione costituisca una specie di sfida agli inquirenti, preparano un’operazione congiunta e si appostano nella cappella, con sofisticate apparecchiature elettroniche ad infrarossi. Nonostante sul posto ci sia uno spiegamento di forze tale da poter affrontare una guerra, e che tali forze siano dotate tecnologicamente delle più avanzate apparecchiature, verso le tre di notte per un guasto di zona alla corrente, per circa un’ora le apparecchiature cessano di funzionare; al mattino si scopre che sono state profanate altre salme e che il profanatore è riuscito a farla in barba a tutte le forze di polizia.
Su La Nazione si fa un’ipotesi geniale: “Forse non è una coincidenza”.
Massimo Picozzi, criminologo che si è occupato anche del caso Cogne, afferma che non si possa parlare di rituali satanici: è una persona disturbata o forse, “qualcuno che vuole sollevare fumo” (giornale dell’Umbria, 6.7.2002). “Del resto, aggiunge il criminologo, pensare alla pista satanica è diventata una moda; anche per Cogne è venuta fuori questa tesi”.
In altre parole, secondo il criminologo, abbiamo una persona che vuole sollevare fumo, e che si diverte a sfidare la polizia, e ha anche la fortuna di agire proprio nei minuti in cui c’è un black out elettrico nella zona.
E’ noto che Pacciani entrò nel mirino dell’inchiesta subito dopo l’ultimo delitto. Ed è storia nota quella degli indizi pro o contro ecc… Non ci soffermeremo quindi su particolari ormai noti a tutti. Ci soffermiamo invece su alcuni punti poco indagati, su alcune domande che pochi si sono fatti, e su alcuni particolari non molto evidenziati.
Chi inviò agli inquirenti la famosa asta portamolla, avvolta in un pezzo di straccio che risultò essere compatibile con un altro straccio trovato a casa di Pacciani?
E perché?
Chi aveva interesse ad incastrarlo?
Quali ragioni spingevano questa persona? Ragioni di giustizia? O altro?
Sempre nel 2001 entra in scena “l’ombra dei servizi” (Il Messaggero 6.9.2001), che verranno accusati di depistare le indagini. Il commissario Giuttari farà indagini e perquisizioni anche a carico di persone che lavorano nei servizi segreti.
Si scoprirà che la pista esoterica era già stata tenuta presente dai servizi segreti, che avevano stilato un rapporto, mai consegnato alla procura. E si arriverà a sospettare che “proprio i servizi segreti abbiano pagato il pool di avvocati e investigatori che per anni hanno lavorato per dimostrare l’innocenza di Pacciani” (Corriere della Sera, 6.9.2001).
D’altronde anche lo stesso Pacciani aveva detto “il vero Mostro è a Roma e lavora per i servizi”.
13.4.2004. Su La Nazione esce la notizia, per bocca dell’avvocato Fioravanti, legale di Pacciani, che i delitti erano stati commessi da un’organizzazione che era dietro anche ad altri delitti di dimensioni nazionali, come Piazza della Loggia e la strage di Bologna, e quella dei treni. La stessa identica, precisa, tesi che si ritrova nel libro “Cui prodest”, uscito da poche settimane e in vendita on line.
Anche Mario Spezi, uno dei giornalisti che si sono occupati più di tutti di questi delitti, viene indagato sia per depistaggio, sia, addirittura, per essere tra i mandanti (Il messaggero, 8.12.2005); si ipotizza che si fosse messo d’accordo con altre persone per far ritrovare alcuni indizi in una villa toscana, Villa Bibbiani, e quindi per depistare le indagini; Spezi verrà incarcerato ma poi verrà rilasciato (dopo 22 giorni di detenzione) e verrà assolto. Durante la carcerazione, la moglie Miriam dirà: “Ho paura, chi lo vuole in cella è più potente di lui” (Libero, 30.4.2006).
Nel 2006 le indagini arrivano ad una comunità Toscana. “Un detenuto racconta di una super loggia massonica e pedofila che avrebbe ordinato di compiere gli omicidi di Firenze” (La Nazione, 28.4.2006). Si parla addirittura della commissione dei delitti della Uno bianca, e di quelli del famoso Mostro di Foligno.
Il nome di questa comunità (Il Forteto) è quasi introvabile sui giornali.
Nulla si è più saputo dell’indagine su questa comunità, che continua ad operare indisturbata; e nulla si saprà di Rizzuto, la persona che farà queste rivelazioni (e che accuserà anche Mario Spezi). E’ vivo o morto? Mistero.
A un certo punto compare la notizia che le indagini avessero sfiorato addirittura persone che in gioventù erano state frequentate dal procuratore Nannucci (quello che volle il trasferimento di Giuttari e che fu denunciato dalla procura di Perugia, che a sua volta fu denunciata dalla procura di Firenze). (Repubblica, 6.5.2006).
Più o meno nel 2001 compare nei verbali e sulla scena mediatica l’organizzazione della Rosa Rossa. Per qualche tempo ne parlano un po’ tutti i giornali. Ad un certo punto cala il silenzio e a parlare di questa organizzazione rimane solo Gabriella Carlizzi. Nessuno approfondisce, eppure esistono in commercio numerosi libri e se qualcuno si fosse preso la briga di approfondire avrebbe scoperto che la Rosa Rossa è un ramo della Golden Dawn (Alba d’Oro), l’organizzazione esoterica più potente al mondo; tale organizzazione a sua volta è nata all’interno dei Rosa Croce, organizzazione occulta cui apparteneva nientemeno che Dante Alighieri.
Quindi si scoprirebbero particolari interessanti ovverosia che:
per l’alfabeto ebraico il Tau è il numero 22 (il calibro della pallottola che uccise le vittime) e significa Croce, ma anche Rosa. Quindi il calibro della pallottola è una delle firme dell’organizzazione.
La famosa Villa entrata nel mirino dell’inchiesta sta in una via che ora non citeremo, ma significativa anche essa, a pochi passi da Via Dante e Via delle Rose.
Il corpo di Narducci fu portato su un molo del lago Trasimeno accanto alla cooperativa “Alba”.
Si scoprirebbero tante cose, insomma, ma chiunque si avvicina o vuole parlare della Rosa Rossa fa una brutta fine.
Giuseppe Cosco, che per primo individua la Golden Dawn anche dietro ai delitti di Jack lo Squartatore, morirà proprio in una calda giornata di maggio di pochi anni fa, nel mese delle rose.
Maurizio Antonello morirà impiccato.
Elisabetta Ciabani che sapeva alcune cose sulla Rosa Rossa e voleva parlare, ed era in cura da Maurizio Antonello, morirà con delle coltellate sul pube (ma la cosa verrà archiviata come suicidio).
Infine, l’epilogo di questi giorni.
La Carlizzi, mentre scriviamo queste righe, lotta contro un tumore.
In realtà non è il tumore il suo problema principale, quanto il fatto che qualcuno ha cercato di ucciderla. I medici hanno sbagliato diagnosi, dosi dei medicinali, e altro ancora. Qualche giorno fa, gli fu fatta una flebo di potassio; per fortuna Gabriella ebbe una felice intuizione e si tolse la flebo; dopodiché ha effettuato delle analisi e i valori di potassio nel sangue erano risultati normali. Conclusione: se non si fosse tolta la flebo sarebbe morta per eccesso di potassio.
Anche la dose di chemioterapia che le hanno somministrato è risultata eccessiva per il suo stato di salute, e se non avesse interrotto lei la cura sarebbe morta per la chemioterapia.
Curata da un professore il cui nome richiama proprio la rosa, all’ospedale dove era ricoverata risultavano in cura, nello stesso giorno, sette Gabriella Carlizzi (sette!!!) con la sua stessa data di nascita.
Ora, per fortuna, Gabriella pare aver ripreso in mano la situazione e io sono convinto che nei prossimi giorni anche il suo tumore potrebbe risultare inesistente perché è possibile che anche le diagnosi siano state volutamente sbagliate.
In altre parole, è stato orchestrato un complotto per ucciderla in modo da far passare la cosa come una “morte naturale”.
E la tecnica di uccisione di persone scomode tramite false diagnosi di tumore (oppure facendo venire tumori a persone sane) ricorre anche agli atti della commissione P2, come abbiamo detto nel nostro articolo "Come uccidere un uomo senza lasciare traccia".
3. I delitti collaterali.
Poi ci sono i delitti collaterali, la falcidia di testimoni e persone collegate alla vicenda del Mostro di cui ci siamo occupati nell’articolo “Il Mostro di Firenze: quella piovra che si insinua nello stato”:
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2007/12/il-mostro-di-firenze-quella-piovra-che.html
Nell’agosto del 1984 viene ucciso il Principe Corsini, la cui residenza è a poche centinaia di metri da quella Villa a San Casciano Val di Pesa che dopo qualche tempo entrò nel mirino dell’inchiesta. Il bracconiere che confesserà il delitto dirà che gli è partito un colpo per sbaglio mentre fuggiva inseguito dal principe…. Per combinazione lo centrò in piena faccia. “Sono caduto a terra e dal fucile è partito un colpo” (La Nazione, 26.8.1984).
Come è caduto? “Inciampando in una zolla”.
Una spiegazione ridicola ma a cui tutti paiono credere, in special modo giornalisti come Spezi.
Curiosamente il bracconiere si chiama Marco Parigi e la coppia assassinata dopo pochi giorni (l’ultima, della serie dei delitti del Mostro) sarà proprio una coppia francese.
A Villa Corsini entrarono degli sconosciuti pochi giorni dopo, nonostante la villa fosse sorvegliata; qualcuno dice si trattasse di ladri ma non in realtà non venne portato via nulla. E nessuno capì il perché di quell’irruzione.
Nell’ottobre 2001 viene trovata una donna nelle vicinanze di San Casciano, morta, uccisa con una calibro 22 e con una rosa rossa nella vagina (Il Tirreno, 24 e 25.1.2001). Accanto al suo corpo dei cerchi concentrici simili a quelli trovati sui luoghi delle vittime del mostro.
Gabriella Ghiribelli, la teste Gamma, che si spegne a 51 anni per morte naturale, ma i giornali dimenticano che a 51 anni non è naturale morire senza una ragione. A meno che per cause naturali non volessero intendere che chiunque si occupa della vicenda “Mostro” è destinato a morire per cause naturali.
Una serie di morti sospette l’abbiamo fatto nel nostro primo articolo sulla vicenda del Mostro, ovverosia: Il Mostro di Firenze, quella piovra che si insinua nello stato.
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2007/12/il-mostro-di-firenze-quella-piovra-che.html
4. Il silenzio dei reticenti.
Poi ci sono i silenzi dei giornali, le domande non fatte, le inspiegabili omissioni.
Ad esempio. A un certo punto spunta il nome di colui che – pare – inviò l’asta guidamolla in forma anonima agli investigatori. Si chiama Giovanni Spinoso ed è un giornalista RAI che è sposato con la sorella di una delle vittime del mostro.
La notizia sarebbe importante ma nessuno pare occuparsi dei seguenti problemi: perché ha inviato l’asta in forma anonima senza una regolare denuncia? Dove e come si è procurato il panno proveniente dalla casa di Pacciani con cui era avvolta l’asta portamolla? E soprattutto, se sapeva dove era la pistola, perché non ha consegnato l’oggetto ai magistrati, anziché la sola asta portamolla (pezzo che, peraltro, non può essere collegato con sicurezza alla Beretta calibro 22 usata negli omicidi, ma che potrebbe provenire da qualsiasi pistola?).
Come mai questa notizia pare non interessare nessuno?
Nel 2001 si inizia a parlare di filmati. Esisterebbero le prove filmate dei delitti del Mostro. Per un po’ i giornali ne parleranno, poi ad un certo punto non se ne parla più (Il giornale dell’Umbria, 20.8.2004). Eppure, pare che in questi filmati siano state effettuate le riprese dei delitti del Mostro.
Nessuno si interessa più ad una prova che potrebbe essere decisiva o, in alternativa, smascherare e sbugiardare come depistatore chi dice di esserseli procurati (Gabriella Carlizzi).
Sarebbe un’occasione unica per coloro che affermano che la Carlizzi si inventa degli scoop inesistenti, invece niente… tutti se ne dimenticano.
I giornali (e i libri dei vari “mostrologi”, Spezi, Filastò, Marazzita, ecc…) paiono interessarsi a particolari del tipo “il quadro di Pacciani”, il numero di libri scritti da Giuttari, l’accanimento del PM Mignini su determinate piste, la genuinità o meno della prova X o Y. Esemplare in tal senso è il libro di Mario Spezi “Dolci colline di sangue”, dove l’unico particolare interessante che si produce è la storia relativa al bossolo di pallottola trovato nell’orto di Pacciani, che fu trovato con modalità tali da destare diversi sospetti; pare che addirittura il maresciallo Minoliti avesse fortissimi dubbi sulla genuinità di questa prova; e tuttavia perdendosi in particolari di questo tipo si perde di vista l’insieme e non ci si dedica mai a problemi ancora più gravi come il ruolo dei servizi nella vicenda, oppure ci si dimentica di occuparsi di chi, e perché, ha fatto tutta quella strage nel corso degli anni.
Inoltre ci si dimentica di particolari secondari ma pur sempre importanti; ad esempio:
il legale di pacciani, Fioravanti, fu oggetto di minacce, e addirittura di un’aggressione al figlio 24enne (Corriere dell’Umbria, 30.11.2005). Chi e perché aveva interesse ad aggredirlo?
Di chi o cosa aveva paura Spalletti, tanto da preferire il carcere?
A cosa allude la moglie di Spezi dicendo che chi vuole in carcere Spezi è più potente di lui? Dal momento che dietro al Mostro di Firenze, secondo la singolare tesi del marito, ci sarebbe un mostro isolato, è un po’ difficile che si possa avere paura di un uomo solo.
Chi irruppe negli uffici del Gides perquisendo illegalmente la sede?
Chi mise sotto controllo illegale la telefonia dell’ufficio di Giuttari?
Chi fece sparire il fascicolo relativo a Francesco Vinci e all’omicidio del 68?
Chi fece sparire il biglietto con cui si invitavano i magistrati a rivedere il processo contro Stefano Mele?
E chi e perché non fece distruggere le prove (i bossoli) relativi a quell’omicidio, che vennero trovati intatti nonostante la legge preveda che debbano essere distrutti?
5. Alcuni dei personaggi coinvolti.
Di volta in volta verranno indagati e/o accusati per qualcosa che ha a che fare con la vicenda del Mostro:
- Alberto Bevilacqua, indagato come mandante; il suo caso verrà archiviato e qualche tempo dopo dichiarerà in un’intervista al Gazzettino (8.4.2005) che la sua vicenda era dovuta al fatto di essersi occupato di cose scomode. “Inviato dal direttore di Panorama andai a indagare sui luoghi del mostro di Firenze. E scoprii che non poteva essere stata una sola persona a fare quegli scempi. Scoprii il segno di una rosa rossa, di diabolica connivenza…”
- il giornalista Mario Spezi, anche lui viene indagato non solo per depistaggio, ma addirittura per essere tra i mandanti (Il messaggero, 8.12.2005); si ipotizza che si fosse messo d’accordo con altre persone per far ritrovare alcuni indizi in una villa toscana, Villa Bibbiani, per depistare le indagini;
- lo scrittore americano Douglas Preston, indagato insieme a Spezi (e che con lui scrisse il libro Dolci colline di sangue); assolto.
- il noto dottore Giulio Zucconi (che ovviamente morì di infarto nel 1989); anche la moglie, Ines Pietrasanta, venne indagata per essere coinvolta nei delitti del Mostro (Panorama, 2.12.2004).
- il fratello del dottore, ambasciatore, accusato di depistaggio.
- Gian Eugenio Jacchia, ortopedico di origini padovane;
- Achille Sertoli, un medico professore di dermatologia a Firenze;
- Francesco Bruno (il criminologo che lavorava e lavora per i servizi onnipresente in tutti i delitti della Rosa Rossa, da Cogne a Meredith a Garlasco, che ha sempre sostenuto la pista del Killer isolato); costui verrà accusato di depistare, e inoltre è il medico che prescrive i farmaci a Pacciani, che verrà trovato morto (forse per delle prescrizioni mediche errate); va precisato però che nella trasmissione Porta a Porta del 26.10.2001 verrà dichiarato ufficialmente sia da Bruno che da Giuttari (che perteciparono alla trasmissione) che Bruno compare nell'indagine solo come testimone, non come indagato.
- un funzionario di polizia (Osvaldo Pecoraro).
- Carmelo Lavorino, famosissimo criminologo, fervente sostenitore dell’ipotesi “Pacciani innocente”, che viene accusato di essere colui che ha inviato delle lettere anonime, indicando come Mostro di Firenze nientemeno che Pier Luigi Vigna. Lavorino verrà assolto.
Da notare che anche il magistrato Vigna verrà accusato di depistaggio.
E il suo accusatore verrà arrestato per calunnia.
Curiosamente, di molti dei nomi delle persone indagate per la vicenda, addirittura di alcune delle persone sotto processo insieme a Calamandrei, non c’è traccia.
Sarà impossibile sapere dai giornali chi è il famoso avvocato coinvolto insieme a Calamandrei e accusato di essere uno dei mandanti dei delitti. Eppure la posizione di questo misterioso avvocato sarebbe fondamentale; perché sua moglie (Emilia A., nei giornali compaiono solo le iniziali) denunciò il marito (per averlo sentito dire “sono il mostro” e per altri particolari), e il Gides appurò che la moglie aveva affittato una casa a Calenzano proprio alla famiglia Cambi (La Nazione, 16.12.2004).
Due pesi e due misure quindi (Calamandrei dato in pasto ai giornali, l’avvocato invece protetto rigorosamente dalla privacy) di cui non si capisce la ragione.
6. I libri misteriosi e i film.
Poi c’è il “mistero dei libri”.
Thomas Harris scrive nel 1988 “Il Silenzio degli innocenti”. Nella sua cella Hannibal ha un disegno di Firenze e dirà alla protagonista di aver mangiato un fegato umano, bevendoci un “buon Chianti”. E San Casciano, la patria dei compagni di merende è, appunto, nel Chianti.
Una coincidenza inquietante.
Successivamente scriverà il romanzo “Hannibal” dove il protagonista Hannibal Lecter che, guarda caso, è un esperto di Dante, uccide il commissario Pazzi, che nel romanzo è il commissario che indagava sul Mostro di Firenze. Sembra quasi un messaggio a Giuttari che dica: “sei pazzo ad indagare”.
E Hannibal terrà una conferenza a Firenze, parlando dell’impiccagione, e della fine che fanno i traditori, facendo riferimento a Giuda e a Pier della Vigna.
4. Il silenzio dei reticenti.
Poi ci sono i silenzi dei giornali, le domande non fatte, le inspiegabili omissioni.
Ad esempio. A un certo punto spunta il nome di colui che – pare – inviò l’asta guidamolla in forma anonima agli investigatori. Si chiama Giovanni Spinoso ed è un giornalista RAI che è sposato con la sorella di una delle vittime del mostro.
La notizia sarebbe importante ma nessuno pare occuparsi dei seguenti problemi: perché ha inviato l’asta in forma anonima senza una regolare denuncia? Dove e come si è procurato il panno proveniente dalla casa di Pacciani con cui era avvolta l’asta portamolla? E soprattutto, se sapeva dove era la pistola, perché non ha consegnato l’oggetto ai magistrati, anziché la sola asta portamolla (pezzo che, peraltro, non può essere collegato con sicurezza alla Beretta calibro 22 usata negli omicidi, ma che potrebbe provenire da qualsiasi pistola?).
Come mai questa notizia pare non interessare nessuno?
Nel 2001 si inizia a parlare di filmati. Esisterebbero le prove filmate dei delitti del Mostro. Per un po’ i giornali ne parleranno, poi ad un certo punto non se ne parla più (Il giornale dell’Umbria, 20.8.2004). Eppure, pare che in questi filmati siano state effettuate le riprese dei delitti del Mostro.
Nessuno si interessa più ad una prova che potrebbe essere decisiva o, in alternativa, smascherare e sbugiardare come depistatore chi dice di esserseli procurati (Gabriella Carlizzi).
Sarebbe un’occasione unica per coloro che affermano che la Carlizzi si inventa degli scoop inesistenti, invece niente… tutti se ne dimenticano.
I giornali (e i libri dei vari “mostrologi”, Spezi, Filastò, Marazzita, ecc…) paiono interessarsi a particolari del tipo “il quadro di Pacciani”, il numero di libri scritti da Giuttari, l’accanimento del PM Mignini su determinate piste, la genuinità o meno della prova X o Y. Esemplare in tal senso è il libro di Mario Spezi “Dolci colline di sangue”, dove l’unico particolare interessante che si produce è la storia relativa al bossolo di pallottola trovato nell’orto di Pacciani, che fu trovato con modalità tali da destare diversi sospetti; pare che addirittura il maresciallo Minoliti avesse fortissimi dubbi sulla genuinità di questa prova; e tuttavia perdendosi in particolari di questo tipo si perde di vista l’insieme e non ci si dedica mai a problemi ancora più gravi come il ruolo dei servizi nella vicenda, oppure ci si dimentica di occuparsi di chi, e perché, ha fatto tutta quella strage nel corso degli anni.
Inoltre ci si dimentica di particolari secondari ma pur sempre importanti; ad esempio:
il legale di pacciani, Fioravanti, fu oggetto di minacce, e addirittura di un’aggressione al figlio 24enne (Corriere dell’Umbria, 30.11.2005). Chi e perché aveva interesse ad aggredirlo?
Di chi o cosa aveva paura Spalletti, tanto da preferire il carcere?
A cosa allude la moglie di Spezi dicendo che chi vuole in carcere Spezi è più potente di lui? Dal momento che dietro al Mostro di Firenze, secondo la singolare tesi del marito, ci sarebbe un mostro isolato, è un po’ difficile che si possa avere paura di un uomo solo.
Chi irruppe negli uffici del Gides perquisendo illegalmente la sede?
Chi mise sotto controllo illegale la telefonia dell’ufficio di Giuttari?
Chi fece sparire il fascicolo relativo a Francesco Vinci e all’omicidio del 68?
Chi fece sparire il biglietto con cui si invitavano i magistrati a rivedere il processo contro Stefano Mele?
E chi e perché non fece distruggere le prove (i bossoli) relativi a quell’omicidio, che vennero trovati intatti nonostante la legge preveda che debbano essere distrutti?
5. Alcuni dei personaggi coinvolti.
Di volta in volta verranno indagati e/o accusati per qualcosa che ha a che fare con la vicenda del Mostro:
- Alberto Bevilacqua, indagato come mandante; il suo caso verrà archiviato e qualche tempo dopo dichiarerà in un’intervista al Gazzettino (8.4.2005) che la sua vicenda era dovuta al fatto di essersi occupato di cose scomode. “Inviato dal direttore di Panorama andai a indagare sui luoghi del mostro di Firenze. E scoprii che non poteva essere stata una sola persona a fare quegli scempi. Scoprii il segno di una rosa rossa, di diabolica connivenza…”
- il giornalista Mario Spezi, anche lui viene indagato non solo per depistaggio, ma addirittura per essere tra i mandanti (Il messaggero, 8.12.2005); si ipotizza che si fosse messo d’accordo con altre persone per far ritrovare alcuni indizi in una villa toscana, Villa Bibbiani, per depistare le indagini;
- lo scrittore americano Douglas Preston, indagato insieme a Spezi (e che con lui scrisse il libro Dolci colline di sangue); assolto.
- il noto dottore Giulio Zucconi (che ovviamente morì di infarto nel 1989); anche la moglie, Ines Pietrasanta, venne indagata per essere coinvolta nei delitti del Mostro (Panorama, 2.12.2004).
- il fratello del dottore, ambasciatore, accusato di depistaggio.
- Gian Eugenio Jacchia, ortopedico di origini padovane;
- Achille Sertoli, un medico professore di dermatologia a Firenze;
- Francesco Bruno (il criminologo che lavorava e lavora per i servizi onnipresente in tutti i delitti della Rosa Rossa, da Cogne a Meredith a Garlasco, che ha sempre sostenuto la pista del Killer isolato); costui verrà accusato di depistare, e inoltre è il medico che prescrive i farmaci a Pacciani, che verrà trovato morto (forse per delle prescrizioni mediche errate); va precisato però che nella trasmissione Porta a Porta del 26.10.2001 verrà dichiarato ufficialmente sia da Bruno che da Giuttari (che perteciparono alla trasmissione) che Bruno compare nell'indagine solo come testimone, non come indagato.
- un funzionario di polizia (Osvaldo Pecoraro).
- Carmelo Lavorino, famosissimo criminologo, fervente sostenitore dell’ipotesi “Pacciani innocente”, che viene accusato di essere colui che ha inviato delle lettere anonime, indicando come Mostro di Firenze nientemeno che Pier Luigi Vigna. Lavorino verrà assolto.
Da notare che anche il magistrato Vigna verrà accusato di depistaggio.
E il suo accusatore verrà arrestato per calunnia.
Curiosamente, di molti dei nomi delle persone indagate per la vicenda, addirittura di alcune delle persone sotto processo insieme a Calamandrei, non c’è traccia.
Sarà impossibile sapere dai giornali chi è il famoso avvocato coinvolto insieme a Calamandrei e accusato di essere uno dei mandanti dei delitti. Eppure la posizione di questo misterioso avvocato sarebbe fondamentale; perché sua moglie (Emilia A., nei giornali compaiono solo le iniziali) denunciò il marito (per averlo sentito dire “sono il mostro” e per altri particolari), e il Gides appurò che la moglie aveva affittato una casa a Calenzano proprio alla famiglia Cambi (La Nazione, 16.12.2004).
Due pesi e due misure quindi (Calamandrei dato in pasto ai giornali, l’avvocato invece protetto rigorosamente dalla privacy) di cui non si capisce la ragione.
6. I libri misteriosi e i film.
Poi c’è il “mistero dei libri”.
Thomas Harris scrive nel 1988 “Il Silenzio degli innocenti”. Nella sua cella Hannibal ha un disegno di Firenze e dirà alla protagonista di aver mangiato un fegato umano, bevendoci un “buon Chianti”. E San Casciano, la patria dei compagni di merende è, appunto, nel Chianti.
Una coincidenza inquietante.
Successivamente scriverà il romanzo “Hannibal” dove il protagonista Hannibal Lecter che, guarda caso, è un esperto di Dante, uccide il commissario Pazzi, che nel romanzo è il commissario che indagava sul Mostro di Firenze. Sembra quasi un messaggio a Giuttari che dica: “sei pazzo ad indagare”.
E Hannibal terrà una conferenza a Firenze, parlando dell’impiccagione, e della fine che fanno i traditori, facendo riferimento a Giuda e a Pier della Vigna.
Tra l'altro nessuno ha mai notato che il riferimento a Pier della Vigna rimanda sinistramente ad uno dei personaggi dell'indagine, Pier Luigi Vigna, il magistrato che si è occupato del caso per molti anni, insieme a Canessa.
In sostanza il libro sembra diretto a tutti i titolari dell'inchiesta e non solo a Giuttari.
E il libro si chiude con questa frase che, di per sé, non c’entra nulla col romanzo, ma il cui significato è chiaro: “occorre fermarci qui, se vogliamo continuare a vivere”.
Dal libro Hannibal viene tratto un film in cui compare una variante; Hannibal regala alla moglie del commissario Pazzi non uno spartito, ma il primo sonetto della “Vita Nova” di Dante.
E il libro si chiude con questa frase che, di per sé, non c’entra nulla col romanzo, ma il cui significato è chiaro: “occorre fermarci qui, se vogliamo continuare a vivere”.
Dal libro Hannibal viene tratto un film in cui compare una variante; Hannibal regala alla moglie del commissario Pazzi non uno spartito, ma il primo sonetto della “Vita Nova” di Dante.
Sonetto con cui Dante si rivolge ai Fedeli d’Amore (il gruppo esoterico di cui faceva parte) e il cui verso iniziale è:
A ciascun’alma presa e gentil core
Poi c’è il libro “Coniglio il martedì”, di Aurelio Mattei. Mattei è un dipendente dei servizi segreti, che ha il suo studio insieme al criminologo Francesco Bruno. Molto tempo prima che si conoscesse la pista dei mandanti, il libro parla di un misterioso omicida che uccide le sue vittime lasciando sul cadavere una rosa rossa.
Risultò che Francesco Bruno aveva compilato un dossier già negli anni ottanta in cui la pista esoterica era stata indicata, e tale dossier non venne mai consegnato alla magistratura; nonostante ciò Bruno insiste ufficialmente a parlare di killer isolato.
Il libro “Coniglio il martedì” è un messaggio a uno degli inquirenti, per costringerlo a fermarsi. In qualunque caso, anticipa alcuni degli scenari che sarebbero venuti fuori solo successivamente.
Poi abbiamo il film di Benigni “Il Mostro”. Il film è del 1994, quando ancora ufficialmente la Rosa Rossa non era mai stata nominata. Eppure nel film il proprietario della casa in cui abita il protagonista si chiama Roccarotta.
Il film uscì nelle sale il 22 ottobre del 1994, cioè 13 anni esatti dopo l’omicidio di Susanna Cambi e Stefano Baldi, uccisi a Calenzano il 22 ottobre del 1981.
Nonostante Benigni sia proprio di Calenzano, non si è accorto della macabra coincidenza.
E nonostante sia un esperto di Dante, non si è mai accorto che la Divina Commedia è un’immensa epopea Rosacrociana, ove nel paradiso i santi sono assisi sul trono in forma di Candida Rosa.
Forse è tutto una coincidenza.
Ma forse il film è un messaggio. A mio parere è il segnale del cambiamento, l’ordine alla stampa di cambiare atteggiamento e iniziare a deridere gli inquirenti (la data di uscita è infatti esattamente tredici anni dopo l’omicidio, e il 13 è il numero della morte e del cambiamento; e la vittima si chiama Cambi; quindi a mio parere è un messaggio in codice in tal senso).
Ora, di recente, è uscito il libro “Cui Prodest”, di Alessandro Bartolomeoli. Ho parlato personalmente con l’autore. Dice che non sapeva nulla del mio blog né conosceva la Carlizzi. Però l’autore doveva conoscere molto bene i giornali dell’epoca, perché la sua tesi, quella del collegamento tra i delitti del Mostro e la strage di Bologna e Piazza della Loggia è identica alla tesi del legale di Pacciani, Fioravanti. E nel romanzo c’è scritto chiaramente che il libro si ispira alla realtà.
7. Le conclusioni dei non complottisti.
A fronte di questi fatti, la tesi del serial killer è semplicemente demenziale.
In sostanza la tesi sarebbe questa:
Esiste un individuo abilissimo, bravo nel maneggiare le armi ed esperto in tagli di pubi e seni, che ogni tanto, di notte, se ne è andato in giro per campagne toscane uccidendo coppiette.
Non è solo abilissimo ma anche fortunatissimo, perché compiere delitti del genere significa sporcarsi di sangue dalla testa ai piedi; ma lui dopo gli omicidi è salito in auto, sporcando tutta la macchina, si presume, ma è riuscito sempre a tornare a casa senza che nessuno lo fermasse o lo vedesse.
Inoltre, oltre ad essere un tipo fortunato, deve essere velocissimo a muoversi in ogni parte d’Italia per uccidere testimoni, personaggi scomodi, ecc… In alternativa si potrebbe pensare che sia un mago, che riesce sempre a far morire di cause naturali coloro che in qualche modo potrebbero dare importanti informazioni alla polizia.
Inoltre questo tipo deve avere un aspetto terribile; perché riesce a terrorizzare anche i testimoni oculari al delitto, come Spalletti, o come Vinci, i quali dichiarano che non parlano per paura. Quindi, bisogna dedurre, questo maniaco ha anche il dono di attraversare i muri e potrebbe uccidere qualcuno in una cella (Spalletti era in cella, infatti, quando non parlava per paura).
Sempre perché è un tipo particolarmente fortunato, le linee telefoniche e l’elettricità vanno in tilt proprio quando lui sta per agire.
Spedisce lettere anonime ai magistrati con lembi di pelle, bossoli, ecc., e gli va sempre bene.
Essendo poi un gran burlone, organizza lo scherzo della Cappella del Commiato, e anche lì ha la fortuna di agire proprio durante i black out di corrente riuscendo a farla in barba al Gico.
Ovviamente, in tal caso ci sarebbe da dire che gli investigatori che si sono occupati del caso, da Canessa a Giuttari a Mignini, sono degli incapaci che non avendo nulla da fare tutto il giorno e probabilmente anche annoiandosi un po’, invece di organizzare partite a tennis si dedicano all’arresto e/o all’indagine di personaggi come questori, poliziotti, avvocati, magistrati, giornalisti, ecc… E al fine di trovare un capro espiatorio, un bel giorno si sono messi d’accordo e hanno incastrato Pacciani che era un agnelluccio, pagando i testimoni contro di lui e orchestrando le prove.
Non paghi di aver incastrato solo Pacciani, hanno deciso di incastrare anche Vanni, Lotti, Calamandrei e compagnia bella. Qualcuno è finito in galera, qualcuno no.
Peraltro, divertendosi un mondo ad accusare a destra e a manca, un giorno hanno deciso di indagare anche persone legate ai servizi segreti; in altre parole, a Giuttari piace il rischio e ama sfidare la morte, quindi decide di ficcare il naso nel settore più pericoloso che esista.
Ci sarebbe da domandarsi, se questa è la versione ufficiale, come mai gli investigatori in questione non siano mai stato internati in un ospedale psichiatrico.
8. Le conclusioni dei complottisti.
Invece, per noi complottisti, le conclusioni sono queste.
I delitti del Mostro di Firenze erano compiuti da gruppi di persone in cui esisteva un nucleo comune e uno variabile; Pacciani, Vanni, Lotti, erano gli esecutori; ma di volta in volta – e a seconda dei casi - compaiono sulla scena anche Narducci, nonché altri personaggi di volta in volta coinvolti nell’inchiesta. Le vittime venivano dapprima ferite, poi venivano portate altrove (probabilmente in una villa nelle vicinanze) dove venivano uccise secondo un rito prestabilito. Poi venivano riportate sul luogo del delitto, il che spiega la mancanza di sangue, la mancata presenza dei segni di trascinamento, ecc…
Le vittime venivano individuate in vari modi ma uno è probabilmente questo: quando finivano nel giro di Salvatore Indovino, questi come filtro d’amore prescriveva di indicargli il giorno l’ora e in luogo in cui la coppia si sarebbe appartata per fare l’amore.
In tal modo la coppia veniva scelta.
Ad un certo punto l’organizzazione decide di sacrificare “Pacciani” che sia per il suo nome, sia per il suo ruolo, era già predestinato a questo. Ecco spiegato come mai giunge l’asta portamolla e come e perché viene ritrovato il bossolo nell’orto di Pacciani.
Quando però l’intuito di Giuttari arriva a individuare i mandanti l’inchiesta si ferma; la Rosa Rossa schiera in campo il suo esercito di scrittori, giornalisti, magistrati, ecc… e tutto finisce in un gran caos in cui tutti accusano tutti, tutti indagano su tutti, e ciascuno accusa l’altro di depistaggio, ignoranza e protagonismo.
Giuttari decide di scrivere romanzi e affida alla penna il suo lavoro, per diversi motivi. Primo, perché capisce che l’organizzazione è troppo potente per essere sconfitta per via giudiziaria. Secondo, perché altrimenti farebbe la fine del commissario Pazzi in Hannibal. Terzo, perché il terreno di scontro della Rosa Rossa è quello mediatico; tale organizzazione infatti parla attraverso messaggi in codice, libri, romanzi, film, giornali, ecc… Il dialogo con l’organizzazione prosegue non per via giudiziaria, ma con i loro stessi mezzi di comunicazione.
In uno dei tanti libri sul Mostro si legge che il mostro è un killer isolato, un lavoratore dipendente, un tipo normale…. “Deludente? La realtà dell’uomo supera sempre la fantasia, e un maniaco scaltro tanto da poter programmare in anticipo i propri delitti mi intriga molto di più…”
Questa ricostruzione viene da Mario Spezi, uno che, appunto, è stato accusato di essere uno dei mandanti di questi delitti. Particolare curioso. La moglie di Spezi si chiama Miriam, e scrive Giuliano Kremmertz, nel suo “Istruzioni ai membri della fratellanza di Miriam” che “il Dio supremo è ovunque, e Miriam è la corrente che tutto trasforma nella Rosa e nella Croce, nel fiore cioè dell’esoterismo naturale”.
Invece, per noi complottisti, le conclusioni sono queste.
I delitti del Mostro di Firenze erano compiuti da gruppi di persone in cui esisteva un nucleo comune e uno variabile; Pacciani, Vanni, Lotti, erano gli esecutori; ma di volta in volta – e a seconda dei casi - compaiono sulla scena anche Narducci, nonché altri personaggi di volta in volta coinvolti nell’inchiesta. Le vittime venivano dapprima ferite, poi venivano portate altrove (probabilmente in una villa nelle vicinanze) dove venivano uccise secondo un rito prestabilito. Poi venivano riportate sul luogo del delitto, il che spiega la mancanza di sangue, la mancata presenza dei segni di trascinamento, ecc…
Le vittime venivano individuate in vari modi ma uno è probabilmente questo: quando finivano nel giro di Salvatore Indovino, questi come filtro d’amore prescriveva di indicargli il giorno l’ora e in luogo in cui la coppia si sarebbe appartata per fare l’amore.
In tal modo la coppia veniva scelta.
Ad un certo punto l’organizzazione decide di sacrificare “Pacciani” che sia per il suo nome, sia per il suo ruolo, era già predestinato a questo. Ecco spiegato come mai giunge l’asta portamolla e come e perché viene ritrovato il bossolo nell’orto di Pacciani.
Quando però l’intuito di Giuttari arriva a individuare i mandanti l’inchiesta si ferma; la Rosa Rossa schiera in campo il suo esercito di scrittori, giornalisti, magistrati, ecc… e tutto finisce in un gran caos in cui tutti accusano tutti, tutti indagano su tutti, e ciascuno accusa l’altro di depistaggio, ignoranza e protagonismo.
Giuttari decide di scrivere romanzi e affida alla penna il suo lavoro, per diversi motivi. Primo, perché capisce che l’organizzazione è troppo potente per essere sconfitta per via giudiziaria. Secondo, perché altrimenti farebbe la fine del commissario Pazzi in Hannibal. Terzo, perché il terreno di scontro della Rosa Rossa è quello mediatico; tale organizzazione infatti parla attraverso messaggi in codice, libri, romanzi, film, giornali, ecc… Il dialogo con l’organizzazione prosegue non per via giudiziaria, ma con i loro stessi mezzi di comunicazione.
In uno dei tanti libri sul Mostro si legge che il mostro è un killer isolato, un lavoratore dipendente, un tipo normale…. “Deludente? La realtà dell’uomo supera sempre la fantasia, e un maniaco scaltro tanto da poter programmare in anticipo i propri delitti mi intriga molto di più…”
Questa ricostruzione viene da Mario Spezi, uno che, appunto, è stato accusato di essere uno dei mandanti di questi delitti. Particolare curioso. La moglie di Spezi si chiama Miriam, e scrive Giuliano Kremmertz, nel suo “Istruzioni ai membri della fratellanza di Miriam” che “il Dio supremo è ovunque, e Miriam è la corrente che tutto trasforma nella Rosa e nella Croce, nel fiore cioè dell’esoterismo naturale”.
Una coincidenza curiosa, in una storia che è piena di coincidenze curiose e assurde.
La verità è che se la tesi di un'organizzazione chiamata Rosa Rossa è di fantasia, quella del killer isolato è talmente ridicola che al confronto anche la tesi di un complotto dei puffi potrebbe reggere con pari dignità.
9 Bibliografia.
La ricostruzione sintetica di questi anni è stata possibile grazie all’immenso lavoro di ricostruzione cronologica dei giornali effettuata da Gabriella Carlizzi nel suo recente lavoro “Il Mostro a Firenze”, Mond&editori srl).
Mi sono ovviamente avvalso anche dell’interessantissimo libro di Giuttari “Il mostro, anatomia di un’indagine”, e del libro “Dolci colline di sangue” di Mario Spezi.
Uno dei libri più completi, ma brevi al tempo stesso, per chi voglia farsi un’idea della vicenda è quello di Massimo Polidoro, “Cronaca nera”, ed. Piemme. Il libro definisce “deliri che non potrebbero andare bene nemmeno per un horror di serie B”, le tesi esoteriche della Rosa Rossa, ma nonostante questo limite intellettuale è uno dei libri più completi di dati e avvenimenti. L’autore infatti ha il pregio di riportare anche le tesi da lui ritenute deliranti dimostrando obiettività e intelligenza.
Preciso che il fatto di aver detto che qualcuno è stato accusato di aver depistato o di essere tra i mandanti, non significa che lo ritenga coinvolto.
Chi segue questo blog sa che anche io, tempo fa, venni accusato insieme a Fabio Piselli di aver depistato l’indagine e a quanto pare mi beccai una denuncia, poi ritirata, da Gabriella Carlizzi, che accusò me e Fabio di aver addirittura occultato prove riguardo ai feticci del Mostro di Firenze.
E’ una legge del contrappasso che chi si occupi del Mostro, venga prima o poi accusato di essere il Mostro o di aver inquinato le indagini.
358 commenti:
1 – 200 di 358 Nuovi› Più recenti»Quest'estate mi è capitato di incrociare quelli del Forteto.
E' stato durante l'incontro nazionale del RIVE (rete italiana villaggi ecologici): un'associazione che raggruppa i vari ecovillaggi/comunità che vivono in modo eco-compatibile secondo filosofie utopistiche. Info: http://www.mappaecovillaggi.it
L'incontro era a Campo Mascherina, presso il Popolo degli Elfi vicino a Pistoia.
Tra i gruppi che hanno aderito ho trovato appunto l'azienda agricola "Il Forteto". La cosa curiosa è che erano presenti anche i membri di "Damanhur", una comunità molto particolare torinese che pochi giorni dopo ho ritrovato in un articolo di Gabriella Carlizzi, nel quale si elencano le organizzazione infiltrate dalla Rosa Rossa. Qui c'è l'articolo: http://www.lagiustainformazione2.it/i-delitti-della-rosa-rossa/306-la-rosa-rossa-e-le-sue-infiltrazioni-occulte-in-talune-sette-utilizzate-ciascuna-per-la-specificita-come-inconsapevole-manovalanza-finalizzata-al-crimine-internazionale-al-potere-assoluto-al-controllo-delle-menti.html
Il RIVE è uno dei progetti più interessanti per quanto riguarda lo sviluppo del nostro Paese. Vedere gruppi come Il Forteto o Damanhur che si attrezzano per infiltrarlo è quanto di più triste mi sia capitato negli ultimi tempi...
E ringrazio Paolo per l'ottima sintesi che ci propone con questo articolo.
Quest'estate mi è capitato di incrociare quelli del Forteto.
E' stato durante l'incontro nazionale del RIVE (rete italiana villaggi ecologici): un'associazione che raggruppa i vari ecovillaggi/comunità che vivono in modo eco-compatibile secondo filosofie utopistiche. Info: http://www.mappaecovillaggi.it
L'incontro era a Campo Mascherina, presso il Popolo degli Elfi vicino a Pistoia.
Tra i gruppi che hanno aderito ho trovato appunto l'azienda agricola "Il Forteto". La cosa curiosa è che erano presenti anche i membri di "Damanhur", una comunità molto particolare torinese che pochi giorni dopo ho ritrovato in un articolo di Gabriella Carlizzi, nel quale si elencano le organizzazione infiltrate dalla Rosa Rossa. Qui c'è l'articolo: http://www.lagiustainformazione2.it/i-delitti-della-rosa-rossa/306-la-rosa-rossa-e-le-sue-infiltrazioni-occulte-in-talune-sette-utilizzate-ciascuna-per-la-specificita-come-inconsapevole-manovalanza-finalizzata-al-crimine-internazionale-al-potere-assoluto-al-controllo-delle-menti.html
Il RIVE è uno dei progetti più interessanti per quanto riguarda lo sviluppo del nostro Paese. Vedere gruppi come Il Forteto o Damanhur che si attrezzano per infiltrarlo è quanto di più triste mi sia capitato negli ultimi tempi...
E ringrazio Paolo per l'ottima sintesi che ci propone con questo articolo.
Ciao Paolo,
potresti spiegarmi meglio questo passsaggio:
Ad un certo punto l’organizzazione decide di sacrificare “Pacciani” che sia per il suo nome, sia per il suo ruolo, era già predestinato a questo
in che senso per ils uo nome?
la cosa che io mi domando e dico e come sia possibile che un giurista un uomo di legge possa credere a personaggi del genere. Io credo che signor franceschetti il suo principale problema sia che non distingua la verita' dall'assurdo. Sara' forse un suo difetto caratteriale? Senta mi sono letto quello che ha scritto, devo dire con interessanti spunti ma quando cita come fonte la carlizzi beh davvero sa mi stupisce. Mi stupisce ancor di piu' che lei caro avvocato prenda per oro colato o per notizie interessanti una che possa scrivere dei deliri e sottolineo DELIRI simili. farneticazioni.
ha letto questo articolo avvocato?
http://www.lagiustainformazione2.it/i-delitti-della-rosa-rossa/306-la-rosa-rossa-e-le-sue-infiltrazioni-occulte-in-talune-sette-utilizzate-ciascuna-per-la-specificita-come-inconsapevole-manovalanza-finalizzata-al-crimine-internazionale-al-potere-assoluto-al-controllo-delle-menti.html
il gioco dell'oca i linguaggi morse
i quattro cantoni! Perche' a questo punto non optare per il codice un due tre stella (che potrebbe nascondere visto che c'e' la stella occulti misteri) dico ma SI RENDE CONTO
il RiccoRotto giusto per restare in tema ma anche il rattoritto o il ruttoretto o il ricciorocco o la roccaraso
caro Paolo, potresti fare un articolo su Benigni per spiegare le tue teorie nei suoi confronti?
inoltre ti suggerisco di inserire nella tua videoteca dei film consigliati "Martyrs". Film francese uscito da poco in DVD. Guardalo dammi retta!
Mr.Hankey
ciao Paolo,
questa indagine ha fondamentalmente permesso di comprendere le dinamiche di depistaggio e d'inquinamento da parte di soggetti in grado di interdire il buon esito di un indirizzo investigativo
ognuno di noi ha la libertà di trarne le proprie considerazioni in base alla capacità professionale e culturale, anche ipotizzando complotti fantastici o realtà incredibili
come sai non sono un complottista, nella mia vita, anche professionale, ho usato la disciplina dei dati di fatto, ma in loro assenza ho dato spazio alle ipotesi, ricordandomi però che tali erano, ipotesi appunto
scindendo chiaramente un fatto accertato in modo incontrovertibile rispetto ad una ipotesi anche verosimile
questo mi ha permesso e mi permette di non cercare le prove in favore delle ipotesi, tali da rinforzarne la verosimilità, bensì di acquisire elementi per fattualizzare le ipotesi sviluppate oppure di abbandonarle in carenza di riscontri
mi baso soprattutto su ciò che ho personalmente vissuto, fatto e visto all'interno di un evento giuridico nel quale ho preso parte a vario titolo
relativamente al mio piccolo ausiliario ruolo in questa indagine posso dire quel che ho già verbalizzato avanti i magistrati procedenti, ai quali ho indicato grado nome e cognome di chi ha presumibilmente attivato un interesse depistante in merito alle intercettazione alle quali ho partecipato come consulente tecnico
sono certo che le procure procedenti sapranno ben utilizzare tutti gli elementi che hanno raccolto, augurandomi il buon esito, finalmente, di questa annosa inchiesta
nel frattempo leggo con interesse ogni libro che tratta la materia, indipendentemente dalla bontà del suo contenuto è importante stimolare l'interesse verso questi eventi che hanno sostanzialmente rappresentato un trauma per tutti noi...
F
caro Paolo ti ringrazio per il lavoro da te svolto per l'articolo.
ci sono 2 cose non mi sono chiare:
1.hai detto che il giorno del ricovero della Sig.ra Carlizzi risultavano ricoverate altre 6 sue omonime? ho capito bene? come si fa a organizzare una simile truffa? (intendo manomettere i registri dei ricoveri, ma sopratutto a che scopo?)
2. hai detto che hai parlato con Bartolomeoli e lui ti avrebbe detto che non ha mai conosciuto ne il tuo blog ne quello della Carlizzi? ma che balle racconta questo? come puo uno scrivere un libro sulla rosa rossa senza conoscere voi due? IMPOSSIBILE
grazie di nuovo.
Qualcuno ha letto la testimonianza di Elisabetta Marinacci e Simonetta Farci dal Blog di Flanz?
Fa molto pensare e da ragione al post
di Franceschetti
Rispondo a Barzo.
Pietro Pacciani fu eletto a mostro di Firenze, per un motivo ben preciso.
I figli di Dante si chiamavano Pietro, Giacomo, Giovanni e Antonia. Ecco eprchè il nome del serial Killer di Londra era Jack lo squartatore (Giacomo) e Pietro fu scelto a Firenze.
ahahahah
va via la corrente elettrica e quindi l'appostamento finisce in fumo!
ahah questa è la migliore
Rispondo all'anonimo delle 15, 49 che mi dice che io non distinguo l'assurdo dalla verità.
Non sono sicuro di distinguere la verità dall'assurdo. Ma diciamo che ci provo. E proprio perchè ci provo, ascolto tutti.
Proprio perchè ascolto tutti cerco di distinguere, in ciò che dice la Carlizzi, la verità dall'assurdo.
E distinguo, o cerco di farlo, anche nei libri di Spezi, e di chiunque altro.
Vede, so bene a che limiti può arrivare la Carlizzi, che ha scritto un articolo contro di me, accusandomi di nascondere prove sul mostro di Firenze, di depistare ecc...
Sempre la Carlizzi, con i suoi comportamenti è stata in grado di farmi chiudere il forum poteri occulti.
Quindi proprio per questo, nessuno meglio di me, credo, sa distinguere l'assurdo detto dalla Carlizzi da ciò che invece è vero.
Credo invece che è chi ragione come lei, che non sarà mai in grado di distinguere.
Il suo modo di ragionare la porta inevitabilmente a distinguere il mondo in persone che dicono la verità (sempre) e persone che mentono (sempre).
Il che è il primo presupposto per non capire nulla.
Ciao Synopticon.
In realtà mi sono sbagliato. Parlando con la Carlizzi mi ha detto non che erano ricoverate quel giorno, ma anche erano state ricoverate in passato, 7 gabreilla pasquali, nate il suo setsso giorno
Questo, a mio parere sia per far sapere a chi doveva operare che in realtà la paziente doveva essere uccisa, sia per predisporre 7 cartelle cliniche diverse, in modo che, in caso di decesso, avrebbero potuto tirare fuori quella che faceva loro più comodo.
Ma se la RR è così potente tanto da permettersi "ingarbugliamenti" architettati ad arte con i "suoi" magistrati, avvocati e intellettuali, che bisogno ha di uccidere i "testimoni"? Se la RR di fatto è una buona fetta dello Stato, allora può risparmiarsi sicuramente queste noie degli omicidi, no?
Caro Fabio.
Consentimi di dissentire da ciò che dici e permettimi di dirti, con affetto, che hai detto un mucchio di cazzate. :-)
Il tuo ragionamento sembra apparentemente corretto. Sembra apparentemente razionale. E apparentemente sembra un discorso di una persona equilibrata.
Sembra molto più equilibrato dei miei.
Ma in realtà non lo è.
I fatti incontrovertibili non esistono.
Ciò che noi diciamo che è realtà oggettiva, invece è solo ciò che noi "crediamo" tale, in base alla nostra esperienza.
Anche se processualmente si portano diecimila prove della colpevolezza di qualcuno, la verità è che la sicurezza matematica non la avrai mai.
Tu forse pensi che sia incontrovertibile che io sia un avvocato e che vivo a Viterbo, perchè sei venuto a casa mia, hai dormito da me, ci siamo parlati conosciuti, ecc...
Ma magari, senza che tu lo sappia, io quella sera ti drogai, ti feci credere di portarti a casa mia e ti ho fatto credere di avere gli occhiali e la carnagione chiara.
In realtà sono negra, donna, e quella notte ti ho violentato e aspetto un figlio da te.
Io credo che l'unico fatto incontrovertibile sia che nella vicenda del mostro di firenze è stato fatto un gran caos, e che questo caos fosse voluto ad arte e che il tutto è finito in una guerra di tutti contro tutti.
Per il resto, io credo che da persone intelligenti abbiamo il dovere di anadre oltre quelli che appaiono fatti incontrovertibili, e formulare delle ipotesi ulteriori.
Perchè un altro fatto incontrovertibile è che i giornali dicono una marea di cazzate e che siamo presi in giro quotidianamente dai politici e dai mass media.
Capisco però le tue ragioni.
E sono sicuro che tu capisci le mie. ;-)
Io so che tu hai ragione, e sono sicuro che dentro di te, sotto sotto, sai che ho ragione anche io.
Un abbraccio.
Inoltre, sempre in risposta al commento anonimo delle 15:49, volevo aggiungere che nell'articolo vengono citati fatti e articoli di giornale.
Quindi la Carlizzi e la sua "credibilità", in questo caso non c'entrano proprio nulla. Lei ha raccolto gli articoli di giornale e in questo articolo vengono riportati. Cosa c'entra la credibilità di chi li ha messi insieme in un unico libro? Le fonti sono gli articoli di giornale e i documenti, non il libro della Carlizzi.
Riusciamo a guardare la luna e non il dito che la indica?
nn lo so.
Per far capire come alla sig.Carlizzi piaccia fare senzazionalismo, riporto un piccolo aneddoto. Tempo fa* scrivevo su un forum riguardante il mostro di Firenze nel quale postava anche la Carlizzi.Un giorno un utente segnalo una foto scattata di notte, ritraente la tenda e la golf dei francesi sulla piazzola di Scopeti che venne pubblicata su la Nazione del 1985, questa foto e stata poi utilizzata anche sulla copertina del dvd realizzato da Gabriella su Narducci.(link:http://img130.imageshack.us/img130/2369/dscn4017.jpg)Ebbene la signora vaneggiava che quella foto era opera del mostro.Non solo, sempre la stessa sosteneva l^impossibilita che i cadaveri e la tenda fosse rimasta in loco fino a tarda sera, escludendo lo scatto di qualsiasi foto dopo il calare del solo e a buio inoltrato, polemizzando con chiunque la pensasse diversamente.
La cosa ando* avanti per giorni riuscendo a suggestionare la maggior parte dei forumisti.Adesso in questi giorni sono riuscito a recuperare un altra foto sulla Nazione del settembre 1985 riguardante questa vicenda e visionabile a questo (link:http://img260.imageshack.us/img260/2329/gabri.jpg) che smentisce le precedenti assurdita*
A voi lascio le conclusioni.
Paolo,
mica ti ho dato torto....
se nasce maschio lo chiamo Gabriello....
:)
F
Scusate nella fretta forse mi sono espresso male.Cio* che la Carlizzi sosteneva,era che nessun giornalista o inquirente avrebbe scattato foto ormai a sera inoltrata con il buio e percio* non poteva che essere stato il mostro in persona, ovvero Spezi!!!, la notte stessa del delitto.Roba da matti!!!!
Maestro Leghornelli ....non ho parole (ed è meglio così).....comunque se ti capita di fare un salto qua http://mostrodifirenze.forumup.it/index.php?mforum=mostrodifirenze c'è un pazzarello Livornese Jedi.
P.S. Franceschetti era la tua connessione che non andava il forum ....è stato sempre on line..........roba da paz !
Sandro. Lo ripeto di nuovo, dopodichè, anzichè rispondere sempre le stesse cose cancellerò semplicemente i post con identico contenuto.
So bene che la Carlizzi dice spesso delle cose sbagliate. E io ne so qualcosa visto che in alcuni post precedenti (ancora reperibili sul nostro blog), troverai affermato che:
- io ho voutamente depistato le indagini sul mostro di firenze,
- io e Fabio Piselli abbiamo occultato delle prove fondamentali, addirittura riguardanti i feticci del mostro di Firenze; l'accusa era talmente assurda che non ho mai replicato a tali accuse nè ho mai fornito una mia spiegazione contraria ai fatti che la Carlizzi descriveva.
- varie ed eventuali che ora neanche ricordo.
Una parte delle accuse, degli inslti, delle minacce di querele ecc... le trovi ancora qui
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/04/la-parole-fine-sullomicidio-della.html
Ma ce ne sono molte altre anche qui...
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/04/il-pranzo-terza-ed-ultima-puntata.html
Quindi so bene che Gabriella talvolta dice delle cazzate enormi.
D'altronde io stesso nella mia vita ho detto delle cazzate grosse come una casa e ho fatto delle cazzate ancora più enormi, come ad esempio andare a presentare una denuncia ad un magistrato che poi si rivelerà essere uno dei personaggi più potenti nella Rosa Rossa, il che per poco non mi è costato la vita. In pratica è stata una delle cazzate più grosse della mia vita, su istigazione di Solange, perchè pareva ad entrambi un magistrato serio ed onesto, eroe della lotta antimafia.
Un magistrato, peraltro, che guarda caso è spesso di casa a San Casciano.
Tuttavia, lo ripeto nuovamente, sta all'intelligenza di ciascuno distinguere il grando dal loglio, e distinguere le cose giuste e quelle sbagliate.
Teniamo presente che anche Totò Riina può dire la verità, e che le più grandi balle ce le raccontano giornalisti e politici famosi.
A Gabriella va l'enorme merito, insostituibile, e ineguagliabile, di avere per prima instradato la gente (magistratura e giornali) sulla Rosa Rossa.
Poi, il suo carattere, la storia personale, ecc., ne fanno un personaggio contraddittorio e per certi versi pure sfuggente e misterioso.
Ma i suoi meriti sono superiori ai suoi demeriti.
Ed è per questo che nonostante mi abbia attaccato duramente con il suo blog, nonostante mi abbia pure fatto chiudere il forum, di fronte alla sua malattia e alla prosepttiva che avessero tentato di ucciderla sono andato a casa sua a Roma per fare quel che posso in suo aiuto.
Come sa bene chi segue questo blog, ho anche avuto il sospetto che abbia tentato di farmi fuori qualche anno fa, e che mi abbia attirato in una trappola.
Ma, appunto, è solo un sospetto e più passa il tempo più il sospetto diventa flebile.
D'altronde so bene come questa organizzazione sappia mettere le persone una contro l'altra e arrivi pure a farti dubitare di te stesso, se non hai i nervi saldi.
Continuo a mantenere nei suoi confronti delle riserve, ma non posso negare che il lavoro che ha fatto è straordinario.
E i suoi meriti saranno sempre superiodi ai demeriti.
E' un fatto che senza di lei non avrei mai capito nulla nè della rosa Rossa, nè dei casini in cui ero finito.
Ed è un fatto che il suo ultimo libro sul Mostro è un ECCEZIONALE.
Se non era per Gabriella non avrei mai capito nulla, e forse questo blog non sarebbe neanche esistito. Perlomeno non sarebbero esistiti i miei articoli.
Voglio aggiungere una nota personale.
Sono stato a casa di Gabriella domenica, e ho pranzato con suo marito e i suoi figli.
Confesso che avevo un po' paura, visto che l'ultima volta che sono andato ad un appuntamento con Gabriella per poco non ci lasciavo le penne.
Ma quando ho conosciuto la sua famiglia, i suoi figli, e ho visto l'amore e l'affetto che circola in quella casa, mi sono sentito sereno.
E ho sciolto i miei dubbi nei suoi confronti per il futuro, quei dubbi che fino ad oggi, in realtà non avevo mai sciolto completamente.
E mi piace pensare che se uno ha una famiglia così, che è un sogno per il 90 per cento delle persone, forse anche il 95, non può essere in mala fede.
Anche se mi rendo conto che questo non è un discorso razionale.
Penso che Gabriella sia un personaggio contraddittorio e costituisca un mistero nel mistero "Mostro", ma ho sciolto i dubbi che avevo su di lei, anche se rimango dell'idea che collaborare con lei è una cosa da evitare perchè come persona mi fa venire il mal di testa dopo poche ore che ci parlo.
Ps A scanso di equivoci preciso che, avendo detto che continuo a mantenere delle riserve su Gabriella, i dubbi che ho riguardano solo il suo carattere e non tutto il resto.
Del resto, se in questi anni sono riuscito ad affrontare il carattere di Solange, posso affrontare sporadicamente anche Gabriella, anche se tra le due è una bella lotta e non so quale abbia il carattere più difficile (nè saprei dire, francamente, in una ipotetica gara, chi è delle due che mi ha creato più problemi).
dove ci sono troppo coincidenze lì troveremo il marcio. e così è.
cui prodest scelus is fecit
ci sarà un motivo se in 40 e passa anni non si è saputo mai chi è responsabile di cosa?
paolo bel riassunto :)
Un bel dì mi comprai una Vigna
per produrvi dei grappoli in Fiore
poi vendemmia io feci con amici Benigni
ed ora, pasciuto, mi bevo bicchieri di amore
Onore a Franceschetti
e onore a Gargiulo
un colpo mortale è stato inferto alla Rosa Rossa !!!!!!!!!
ma la serie tv sul mostro di firenze che in questi giorni sta girando su sky, che aspetti della vicenda mette in mostrA?
Caro Paolo,
sono contento della tua riappacificazione con Gabriella. Da quello che leggo, tu, Solange, Stefania, Gabriella e Fabio siete delle persone splendide, ognuna con il proprio inimitabile carattere.
Vi ammiro molto.
Ora spero che Gabriella ritrovi la salute (davvero incredibile e provvidenziale la sua intuizione di staccarsi la flebo avvelenata!)
nemesis
GRAZIE... anche a coloro che si mostrano irrispettosi verso il dolore non certo mio ma almeno quello della mia famiglia. Io sto morendo e anche se può apparire inverosimile, muoio serena e con la gioia nel cuore. C'è chi continuerà dopo di me, Paolo, Solange, coloro che come me al Male non la danno vinta anche se sul campo di battaglia dobbiamo mettere nei conti qulche morto.. come e me, e tanti che mi hanno preceduto. Se un corpo muore, poco importa se poi invece restano le idee, i fatti la storia scritta giorno dopo giorno.. se resta ciò che continuerà a far paura ai Mostri di questo tempo, che sanno di essere perdenti, al di là delle vittimme che fanno.
Il Bene è un valore vincente, e lo testimonia la serenità con la quale sto vivendo i miei ultimi giorni, una srenità che Paolo ha visto con i suoi occhi... e penso sia quella la Gabriella che nessuno potrà mai uccidere...
Sicuramente nella mia vita avrò fatto tanti errori, ma importante è aver agito, a dispetto di chi ancora oggi si autopromuove al ruolo passivo di osservatore e giudice di ciò per cui altri pongono a rischio la propria vita.
Mi chiedo quanti sono pronti a morire serenamente come sto morendo io...
Gabriella Carlizzi
Gabriella,
siamo in molti a pregare per te e a credere che farai arrestare i mostri.
Credo che supererai anche questa prova per il bene di coloro che ti amano.
con affetto,
nemesis
Vorrei esprimere tutta la mia solidarietà cristiana a voi tutti per il grandissimo e valoroso apporto di bene che date alla vita di tutti. Di questo Dio saprà rendere ad ognuno il giusto.
Molti forse a causa del mal operato dei ministri di Dio, sono portati a non credere e questo è un vero dispiacere. Oggi più che mai c'è bisogno di sapere in nome di cosa si viene e dove si va.
Solo chi è da Dio cerca la verità e ogni cosa gli viene data in aggiunta, perchè ogni cosa si santifica per chi cerca Dio, che si fa avvicinare da chi lo ama, lo "teme" e pratica le sue vie.
Questi poveri uomini, ancorchè molto pericolosi, vanno certamente scoperti e fermati, ma la nostra fiducia ci porta al di là di questa vita e sappiamo che davanti a Lui, nessun sortilegio, avvocato o prezzolato può nascondersi.
Vi ammiro profondamente, voi siete operatori di pace.
Alessandro
chiedilo a tuo zio MDD. ancora parli? guarda che chiamo rosar e ti faccio scappare. e poi tu non sai chi sono io sono .......
fai tanto l'anarchico e poi ti rifugi dietro a uno zio
CHE TRISTEZZA
lUcAs
La mia, caro Paolo, non vuole essere una correzione ma una precisazione... Jack, nella lingua inglese, è un "diminutivo" di John. E, quindi, rimane valida la tesi riguardante i figli di Dante (John = Giovanni). Solo per un puntiglio, ovviamente.
Un abbraccio!
Quindi rosar sarebbe lo zio di MDD?
chi lo avrebbe mai detto.
Ciao Gabriella, ti abbraccio e prego per te. Anche la mia vita è cambiata dopo che ti ho conoscito. Sto vivendo con consapevolezza, grazie a te.
Paolo R
Gabriella.
Io spero sempre che tu non morrai e che il tumore sia diverso da quello diagnositcato, perchè le diagnosi potrebbero essere false.
D'altronde per quale motivo avrebbero dovuto avvelenarti col potassio o con dosi sbagliate di chemio, se tanto saresti morta lo stesso?
Io penso invece che in futuro potremmo avere delle sorprese positive.
Se poi non sarà così... si confermo che sono rimasto commosso dalla serenità che si respira in casa tua, dal sorriso di tuo figlio che si mette sul letto accanto a te sorridendo bonariamente e prendendoti affettuosamente in giro, dalla dolcezza di tuo marito e dei tuoi figli, e dall'affetto reciproco di cui tutta la tua casa è invaso.
Lucas che stai a dire?
Ma quale zio e zio anarchico.
Faber
Mi auguro che Paolo abbia ragione sulle sorprese positive del futuro. E' questo l'augurio che faccio anch'io a Gabriella.
“occorre fermarci qui, se vogliamo continuare a vivere”
Esatto. Ci sono persone che possono arrivare a chiunque, in qualunque momento, per un qualunque scopo. Lasciano dei moniti, o degli inviti, non sai nemmeno bene se l'uno o l'altro, e questo basta a fotterti il cervello. Hai l'impressione che se fai un solo passo in più, per capire la differenza tra monito e invito, potresti non tornare più indietro. Perciò bisogna stare alla larga da questo giro e da questa vicenda, non mostrare in alcun modo un interesse concreto verso il cuore di questo problema. Ripeto, arrivano dove vogliono. In modo inaspettato, sorprendente, surreale. Stare alla larga. Dimenticare, anzi, è proprio la cosa giusta.
http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo426429.shtml
guarda un po proprio tom cruise lo farà...
http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo426429.shtml
articolo426429.shtml
Gabriella,
leggo quanto scrivi con sorpresa, nessuno mi ha detto nulla della tua malattia
hai la mia solidarietà in questi ultimi momenti della tua vita, agurandoti di trovare ciò che desideri nell'aldilà
la morte fisica è un passaggio che tutti noi dobbiamo affrontare, per chi ha fede è ancora più facile
nella mia vita ho purtroppo avuto modo di chiudere gli occhi a qualche amico e parente, scusami perciò se ti sembrerò cinico nel parlare della morte
preferisco parlare della tua vita, invitandoti a lasciare più tracce possibile sulle quali riconoscere il tuo passaggio in questo mondo materiale
sperando sempre che tu possa restare a lungo fra noi
un abbraccio
Fabio
Io non ho capito una cosa (non vorrei essere troppo intrusiva): fare un esame in cui il potassio va bene...non potrebbe essere dovuto alla flebo di potassio? cioè: la cosa pare strana se non si dice quanto tempo è trascorso tra la flebo e il controllo. Non vi pare?
Io credo a quello di dice, Paolo, ma questo punto è un po' troppo generico, non trova?
gelu
4+2+6+4+2+9=27
che simpaticoni cribbio si firmano sempre !!
jj
Ciao a tutti,
volevo innanzitutto esprimere i miei più sinceri auguri di guarigione a Gabriella. Ti consiglio di leggere riguardo la Nuova Medicina Germanica del Dott. Hamer. E' molto illuminante per quanto riguarda i tumori...
Faccio i complimenti a Paolo per l'ottimo articolo, che secondo me fila molto bene il ragionamento.
Però è solo la punta di un iceberg enorme...
Cmq volevo porre l'attenzione di Paolo e di tutti su due cose interessanti:
1. Sul sito della Fondazione Forteto, creata da quelli del Forteto dell'articolo, si legge nella pagina "Chi Siamo":
"Nel 1977 erano un gruppo di trentatrè amici e, in quell’anno, costituirono a Prato la cooperativa agricola Il Forteto per trasferirsi subito dopo in un’azienda agricola nel Mugello."
Qualcuno ha detto 33? :D
2. Ho letto su un sito riguardo a Salvatore Indovino questo:
"Secondo le dichiarazioni di Gabriella Ghiribelli dal 1984 al 1985 la casa del Mago Indovino era divenuta il teatro di sedute spiritiche che grazie all'alcool si trasformavano in orge di sesso tra i partecipanti. Riferì la Ghiribelli: "Ogni domenica mattina, nell' appartamento dei due c' erano i resti di messe nere, vedevo cose strane, c'erano inequivocabili tracce di cosa era successo il sabato sera e la notte. Nella stanza appena si entrava, c' erano ceri spenti, una stella a cinque punte disegnata in terra con il carbone, una indicibile sporcizia e confusione dappertutto, preservativi, bottiglie di liquori vari vuote, nonchè un cartellone appoggiato sul tavolo contenente tutte le lettere dell'alfabeto e numeri con all'estremità di questo cartellone, che era di forma ovale, due cerchi con scritte in uno SI e nell'altro NO. Nel mezzo di questo cartellone c'era un piattino da caffè sporco di nero"(Un cartellone simile era stato rinvenuto presso l'abitazione di Pietro Pacciani). Sulle lenzuola del letto grande c' erano tracce di sangue. Erano macchie larghe quanto un foglio di carta da lettera". Filippa Nicoletti, al capo della squadra mobile, Michele Giuttari, riferì che in quegli anni la casa era frequentata da Milva Malatesta, il suo convivente Vincenzo Limongi, Domenico Agnello ed il mago Manuelito che Salvatore Indovino aveva conosciuto in carcere. Gabriella Ghiribelli aggiunse ai partecipanti dei festini a luci rosse anche Mario Vanni e Pietro Pacciani."
Ora tutto ha un senso + logico :) Paolo ti conviene aggiungerlo al tuo articolo :P
Ciao a tutti
"novus ha detto...
Quest'estate mi è capitato di incrociare quelli del Forteto.
E' stato durante l'incontro nazionale del RIVE (rete italiana villaggi ecologici): un'associazione che raggruppa i vari ecovillaggi/comunità che vivono in modo eco-compatibile secondo filosofie utopistiche. Info: http://www.mappaecovillaggi.it
L'incontro era a Campo Mascherina, presso il Popolo degli Elfi vicino a Pistoia.
Tra i gruppi che hanno aderito ho trovato appunto l'azienda agricola "Il Forteto". La cosa curiosa è che erano presenti anche i membri di "Damanhur", una comunità molto particolare torinese che pochi giorni dopo ho ritrovato in un articolo di Gabriella Carlizzi, nel quale si elencano le organizzazione infiltrate dalla Rosa Rossa. Qui c'è l'articolo: http://www.lagiustainformazione2.it/i-delitti-della-rosa-rossa/306-la-rosa-rossa-e-le-sue-infiltrazioni-occulte-in-talune-sette-utilizzate-ciascuna-per-la-specificita-come-inconsapevole-manovalanza-finalizzata-al-crimine-internazionale-al-potere-assoluto-al-controllo-delle-menti.html
Il RIVE è uno dei progetti più interessanti per quanto riguarda lo sviluppo del nostro Paese. Vedere gruppi come Il Forteto o Damanhur che si attrezzano per infiltrarlo è quanto di più triste mi sia capitato negli ultimi tempi...
E ringrazio Paolo per l'ottima sintesi che ci propone con questo articolo."
Salve, ho collaborato con la cooperativa del Forteto fin dai primi anni '80 e venire a conoscenza di tali assurdita' mi rattrista molto, non tanto per le tesi fantascientifiche di cui sopra, ma per la pericolosita' di certi atteggiamenti, con i quali alcuni dubbi personaggi con tanta presunzione ed ignoranza cercano di denigrare l'immagine della fondazione.
Il ripetersi di eventuali insinuazioni, saranno motivo per inoltrare diffida a non menzionare il nome "Forteto" in questo contesto mediatico e in seconda istanza a sporgere denuncia contro i responsabili del medesimo.
Roberto Poggi
ciao paolo ho profonda stima del tuo lavoro le tue ricerche a mi avviso arrivano quasi sempre al nocciolo del problema e questo e lodevole... anche io sono umbro,e mi ha scioccato sapere che nell nostro capoluogo:perugia,ci sia una sede della rosa rossa e anche una sede dell'opus dei...proprio fortunati noi umbri...ti volevo chiedere se il degrado che vive perugia spaccio prostituzione furti sia cercato prorio dalla rosa rossa così che possa coprire e depistare i propri delitti come meglio crede(e piu facile compiere delitti in un contesto così caotico)
Posto anche qui il commento inserito sul forum
Anche la moglie di Calamandrei, la signora Mariella Ciulli, accusava il marito.
In un'Italia dove non s'interna nessuno, nemmeno quelli che quasi ammazzano i familiari, leggete che fine ha fatto questa povera donna
http://www.thrillermagazine.it/rubriche/7633/?print=1
É stato un teste informato sui fatti nell’indagine Mostro-ter sui mandanti: cosa ne pensa dell’assoluzione dell’ex farmacista di San Casciano Francesco Calamandrei, accusato di essere stato il mandante degli ultimi quattro duplici omicidi del mostro di Firenze?
Per anni mi sono scervellato su Calamandrei. E’ sorprendente come la moglie del farmacista di San Casciano, la signora Mariella Ciulli, nell’88, quando era sana di mente, rivelò agli inquirenti che “ad uccidere le coppiette erano Vigna e suo marito. Vigna sparava e il marito tagliava”.
Lo ha confermato lo stesso Calamandrei in una puntata pormeridiana di una trasmissione condotta da Alda D’Eusanio. Ma perchè la signora Ciulli creò questo connubio? Come arrivò a questa deduzione, considerato che all'epoca era nel pieno delle facoltà mentali?
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/03/26/calamandrei-parola-alla-difesa-tempi-dei.html
Nel 2000 è stata interdetta a causa di una gravissima infermità mentale.
I magistrati della procura ritengono che si sia ammalata perché non è stata creduta.
(quindi quando faceva quelle affermazioni era sana!!)
L' avvocato Zanobini ricorda invece che gli stessi suoi amici più cari, gli stessi familiari, fanno risalire i suoi disturbi mentali agli anni Ottanta, e forse anche all' epoca del suo matrimonio (che risale al 1969). Lo psichiatra Giovanni Battista Traverso, il consulente incaricato di esaminarla durante l' incidente probatorio, ha concluso che essa si mise in testa che il marito fosse il mostro e poi andò in cerca delle prove. Delirava già allora. E' vero che sin dagli anni Ottanta, quando tutti cercavano un killer solitario, la signora Ciulli sosteneva che il «mostro» fosse un gruppo di assassini, ma - sottolinea l' avvocato Zanobini - «per lei il gruppo non era costituito da Pacciani, Vanni, Lotti», ma da amici di San Casciano di suo marito, e dal procuratore Vigna: tanto è vero che nel ' 91 mise in allarme don Belladelli, il suo sacerdote di fiducia, confidandogli che suo marito, suo figlio e il dottor Vigna avrebbero ucciso una coppia alla Madonna del Sasso (non lontano da Pontassieve).
(il figlio Marco morì poi "suicida" per overdose)
http://mostrofirenze.blogs.it/2008/02/22/calamandrei_il_farmacista_di_s_casciano~3765610/
Secondo Mariella Ciulli, la ex moglie del farmacista, la notte dell'ultimo duplice delitto (8 settembre 1985 a Scopeti) Calamandrei presentava ferite al volto e agli arti.
Qualcuno conosce il nome di uno dei mandanti del "mostro" di Firenze?
Rispondo al signor Roberto Poggi.
Ciò che abbiamo riportato sul "Il Forteto" è esclusivamente quanto riportato dai giornali.
In un contesto, poi, dove ho inserito molti nomi di persone o istituzioni finiti nel tritacarne del mostro di Firenze. E ho anche precisato che pure a me, su internet, è stato detto che avrei nascosto prove relative ai feticci del mostro di Firenze e dove ho precisato che indicare i nomi delle persone coinvolte non significa che siano realmente coinvolte.
Occorre distinguere tra diritto di cronaca e diffamazione, e per quanto mi riguarda, facendo l'avvocato, ritengo di non avert travalicato questi limiti.
Le faccio presente che, pur non avendo alcun problema ad andare in un processo e difendermi in quelle sedi, credo sia opportuno, quando si tratta di questioni di questo tipo, di risolvere il problema mediante un comunicato (che pubblicherei io stesso), o la diffusione di notizie, dati, ecc., che aiutino a capire.
La denuncia o la querela, come lei credo saprà, non ha alcun effetto se non quello di intimidire, ma spesso non si fa altro che sollevare altri polveroni che non aiutano alla comprensione del problema.
Se lei vuole rimango a disposizione per pubblicaer notizie, comunicato, o altro che provenga da voi. Ma per quanto mi riguarda, lo sottolineo, mi sono limitato a riportare solo notizie tratte dai giornali.
Un saluto
Non so se il degrado in cui vive Perugia sia dovuto alla rosa Rossa. Certo è che c'è una precisa volontà politica di non risolvere mai i problemi della giustizia, perchè più viviamo nel caos, e più questi poteri possono agire indisturbati.
Anvedi come non gli sfugge niente a questi del Forteto...!!!
Se il RIVE comincerà a funzionare in modo definitivo, prima o poi anche il Forteto sarà chiamato a chiarire ogni coinvolgimento riguardo i fatti esposti anche da Paolo con questo articolo. Lo stesso vale per Damanhur.
Potete minacciare qualunque azione legale, ma quando sarete nel Cerchio la vostra posizione sarà limpida o non ci sarà.
Auguri.
Il Forteto? Tsè!
Paolo se posso mi permetto solo di farti i miei complimenti, davvero un ottimo articolo.
Ciao
in risposta a maestro di dietrologia
sono parzialmente daccordo con le tue tesi, nel senso che sono condivisibili, ma purtroppo l o scopo degli omicidi rituali ha anche altri significati, molto più profondi e quantomeno incredibili ai più, oltre alla connotazione energetica che citi e ad altre cui faceva riferimento Gabriella Carlizzi nei suoi scritti, vi propongo quella che citò rudolf steiner nel suo libro "dietro le quinte degli eventi esteriori" che tempo addietro suggerii a Paolo, non mi dilungo nella spiegazione dato che ci vorrebbero pagine, accenno solo che con molti omicidi rituali, che sono stati "imparati" come tecniche e scopi dagli inglesi nel periodo della dominazione in India nientemeno che dai thugs (portati a conoscenza letteraria attraverso Salgari), si cerca di carpire attraverso il periodo del trapasso delle vittime, tutta una serie di conoscenze, l'anima che sta migrando da un mondo all'altro, specialmente se si tratta di una persona "pura" o che in vita ha avuto un comportamento etico, o ha cercato "risposte", viene confusa e aggredita da medium all'uopo preparati i quali si servono del "migrante" che in un determinato momento del trapasso viene a conoscenza di determinate risposte e le trasportano nel mondo ordinario, ciò può apparire banale ma non lo è dato che lo scopo principale di tutte le forme di magia è la ricerca della possibilità della modificazione degli eventi attraverso il controllo dello psichismo umano e di altri fattori. Secondo Steiner sia in quello scritto sia in altri (e qui mi riallaccio a maestro di dietrologia) lo scopo principale è IL CONTROLLO TOTALE DELLE MASSE. Aggiungo che il momento del trapasso è in assoluto il momento più importante della vita di ogni essere vivente dopo quello della nascita, ed il disturbare questo processo implica giocoforza un danno all'evoluzione spirituale sia singola sia collettiva, a questo proposito cito l'espianto di organi, la morte violenta, le stesse autopsie e quant'altro disturba il trapasso come ad esempio un atteggiamento troppo emotivo di quanti sono stati in vita affettivamente legati a chi sta facendo il grande viaggio.
jj
- R. Benigni
- M. Cacciari
- P.L. Vigna
tutte bravissime persone ...
MDD ancora parli?
corri da zio che ti protegge lui.
fai pena
LuCaS
che ne pensate del coloro Viola della manifestazione anti berlusca?
non è il seguito delle altre targate CIA ( arancione ucraina e verde iran?)
a mdd
non conosco la ragione delle censure di Paolo, ma credo che ognuno di noi abbia dei limiti, credo anche che la sua intelligenza lo porti a superare i suoi velocemente, daltronde il blog è il suo e dovendone rispondere anche a livello legale probabilmente si tutela, comunque credo che il suo comportamento non sia assolutamente dettato da malafede, ha censurato anche me in passato ma ho visto che se si espone con un po di educazione e pesando un po le parole almeno finora non lo ha più fatto, per quanto riguarda i contenuti credo che non tutti siano pronti a recepire determinate tesi e credo anche che Paolo lo sappia, anche il taglio del blog vuole restare su fatti concreti e con un impostazione ben determinata data anche dalla sua impostazione professionale, di siti complottisti che parlano di caxxate ce ne sono fin troppi e quelli ho smesso di leggerli da un bel po'
jj
all'anonimo delle 10.27 rispondo semplicemente con questo link
http://www.mariadinazareth.it/www2007/NON%20lasciatevi%20INGANNARE/Bandiera/verit%C3%A0%20sulla%20bandiera.htm
se le prossime manifestazioni avranno gli altri colori avremo capito qualcosa in più
jj
jj
Non ti abbiamo mai censurato.
Una volta Paolo modificò un tuo commento riguardante le Harley, ma era chiaro che era uno scherzo. E te l'aveva anche detto, dato che non l'avevi capito. Nessuna censura.
jj
grazie ottimo spunto
JJ, se eri tu quello delm post sulla harley davidson, mi dispiace che ci sia stato un fraintedimento.
In pratica tu avevi detto delle cose che io condividevo e avevi anche detto che le harley davidson sono moto che vanno veloci come lumache. Al che scherzosamente ti avevo censurato quella parte scrivendo che i tuoi erano insulti inqualificabili. Ma appunto era una battuta.
Diversa è la posizione di MDD che si lamenta delle censura che riceva, ma sa bene il motivo per cui lo censuriamo.
Abbiamo pubblicato, di MDD, anche delle minacce di morte. Abbiamo pubblicato poi alcuni suoi insulti (sia diretti a me che ad altri), derisioni, battute sarcastiche, ecc...
Lui che si lamenta della censura mi ricorda Pacciani quando diceva che era vittima delle giustizia. "ho commesso solo un omicidiuccio", diceva "un omicidiuccio quando ero giovane e ora sto ancora pagando per quel fatto".
Ecco. in effetti anche MDD è vittima di un ingiustizia. Ha solo minacciato di morte, insultato, deriso, imbrattato il forum con oltre 1000 (leggasi MILLE) messaggi, e noi ogni tanto gli cancelliamo qualche messaggio.
Che ingiustizia!!!
Mi ricordo anche la proprietaria di Villa Verde, che un giorno al telefono mi disse "siamo vittime di un'ingiustizia, come Gesù, Padre Pio, messe in croce per questa storia del mostro".
Tău - località del comune di Roşia(!) de Secaş ubicato nel distretto di Alba(!), nella regione storica della Transilvania. Romania
Ho letto l'articolo sulla bandiera della pace segnalato da jj e vorrei fare una riflessione un poco banale che spero mi perdonerete.
Trovo ORRIBILE che la buona fede delle persone sia manipolata in questo modo: trovo orribile che le persone vengano utilizzate inconsapevolmente per diffondere a livello energetico vibrazioni negative. La conoscenza è potere: e pochissimi possono accedere alla conoscenza, che resta sempre prerogativa di un'élite. Anche noi, che ci arrabattiamo per acquisire una conoscenza a scopi positivi continuiamo ad essere una minoranza, purtroppo: il bellissimo articolo di Paolo ne è una riprova. I dati, a volerli cercare, sono sotto gli occhi di tutti, ma la maggior parte delle persone non vuole sapere e diventa vittima della sua ignoranza-eppure al tempo stesso imperdonabile poiché la verità è ovunque, a volerla guardare.
Scusate lo sfogo.
@ Mbarbara
attenta a prendere tutto per oro colato solo perchè appare su un sito internet.
jj
non farti ingannare dall'interpretazione popolare, e cioè che l'arcobaleno rappresenta il patto fra dio e l'uomo, e che i teosofi lo usano al contrario, etc...
E' un simbolo molto più antico, in quanto rappresenta i colori dei nostri sette chakra: Rosso, Arancio, Giallo, Verde, Blu, Indaco, Viola.
In genere si guardano dal basso verso l'alto, cioè dal rosso in su.
Ma puoi guardarli anche dall'alto verso il basso. L'alto è come il basso. L'importante è il lavoro che si fa sui propri chakra, con la meditazione e la pratica del Bene e del Bello.
Farei molta attenzione ad un sito che afferma: "Ecco la verità su questa bandiera":
Chi dice di avere la Verità, in genere cerca di manipolarci. Se una cosa è vera o no,lo riconosce la nostra Coscienza, non se lo devono dire da soli i mistificatori. E poi il sito non ha nome, non ha contatti, mi pare un coacervo di neocon. Non tutto quello che mette in guardia dalla massoneria è valido e positivo.
Eli
Non sostenevo che quel sito avesse ragione, ma la mia era una riflessione sull'uso del simbolismo in genere a fini manipolatori: la buona fede della gente è continuamente sottoposta a questi intrighi -pensiamo alla simbologia nei marchi commerciali- e questo è possibile perché solo un'élite detiene la conoscenza.
x paolo
sono felice che tu la pensi così, in effetti ho pensato che visti i temi che tratti e le pressioni a cui sei soggetto, il mio messaggio ti fosse andato per traverso molto di più, meglio così, mi spiace anche che ti arrivino messaggi come quelli che hai citato, so come ci si sente almeno finchè non ci si abitua, poi forse del tutto non ci si abitua mai
jj
daccordo Eli, ho semplicemente citato quel sito perchè era il primo alla mano che spiegava una situazione che ho trovato anche in altri contesti e non solo in rete, e metteva in risalto una possibile interpretazione, separare la pula dal grano è sempre più difficile perchè i maestri di menzogna sono sempre più raffinati ed è sempre più buio. Cercare il bene e il bello come dici tu e migliorare se stessi non è cosa facile, non mi assumo quindi responsabilità di affermazioni di altri ma le faccio solo presenti, poi magari se quest'anno che viene mi gira bene prendo una kawasaki di seconda mano e vengo a conoscervi :)
jj
Chi ha rotto il cazzo sulla PUNTO, chi si è inventato delle minacce, chi offende...
Basta non se ne può più!
Torniamo a parlare di massoneria e RosaRossa
a proposito del tau, citato in un commento e nell'articolo, mi pare di ricordare che il criminologo Bruno segnalò come degno di grande rilevanza, nel periodo del caso, il fatto che il sig. Onofri portasse al collo un tau di legno, dicendo che si tratta di un oggetto di forte significato simbolico. Mi pare ci costruì dietro anche varie ipotesi...
quel caso è stato (è) pieno di stranezze. mi pare che da un bel pò di tempo, dopo aver attraversato accuse di tutti i tipi compresa quella di detenzione di materiale pedoporn, sempre il sig. Onofri stia molto male.
è stato un periodo molto intenso mediaticamente, quello. se possibile si fece ancora più scempio di quel povero bimbo.
invece riguardo al link all'articolo della Carlizzi sulla infiltrazione della RR in cui sono citati vari codici...mi ha fatto ricordare uno stranissimo collaboratore esterno di un mio prof. arch. universitario. Ricordo che ce lo presentò come raffinatissimo uomo di lettere e conoscenza (disse:"...anzi, maestro di conoscenza"). Questo tizio insistette molto sull'importanza del codice bustrofedico. I discorsi che ci fece erano totalmente incoerenti non solo con quella lezione e con il corso ma anche con la facoltà stessa. All'epoca non capimmo davvero cosa centrassero tutte quelle informazioni. Rcordo solo che il prof lo bloccò con un 'basta adesso'.
ciao leggo il blog da un po' e premetto che guardo pochissimo la tv per cui sono rimasto molto sorpreso quando un mio amico (fra l'altro lo stesso che mi aveva parlato dei ciondoli a forma di farfalla che berlusconi era uso regalare alle sue "ospiti" e di tutta questa simbologia nella sala da pranzo durante l'"incontro" a palazzo grazioli con la d'addario oltre a tutta una serie di "stranezze" nel giardino di villa certosa) mi faceva notare come signorini si presenta molto spesso in tv con una rosa in mano... chissà questo forse potrebbe essere un indizio per risolvere quello che per me è ormai uno degli interrogativi più pressanti: il ruolo di berlusconi in tutta questa selva di interessi occulti e paralleli e forse arrivare a capire qualcosa in più su questa rr complimenti paolo e solange mi piacerebbe conoscervi A.
stasera vedendo il tg ho avuto un flash da una particolare inquadratura relativa al fregio distintivo dei carabinieri, una R ed una I intrecciate con l'effetto di una R con sopra una croce (formata dalla I per l'asse verticale e il tratto orizzontale della R come asse orizzontale)...i carabinieri sono un corpo militare sotto il controllo diretto dei RosaCroce? credo che quando la cospirazione è un sistema così grande è davvero difficile riuscire a trovare un barlume di verità...ma interrogarsi di certo non è sbagliato
paranoia totale.... tra un po' vedrete roserosse più o meno crociate anche nell'erba dei prati.
ma vi rendete conto di quello che scrivete?????
Mi permetto di dissentire.
Il primo informatore che rivelò l'esistenza di un'organizzazione criminale occulta (cioè la mafia) fù preso per pazzo e daltronde la mafia stessa usa riti di iniziazione, codici propri di comunicazione e allusioni simboliche e allegoriche indirette ecc...
Ciò che invece stà emergendo al giorno d'oggi è un fenomeno che anch'esso meriterebbe di essere approfondito senza doverlo per forza scavalcare a piè pari perchè ciò che è ignorato non può essere compreso.
ayarbor
Mdd E' O NO NIPOTE DI ROSAR? leggendo il blog non sono riuscito a capirlo, mi sembra però un'informazione utile per valutare l'attendibilità di tanti messaggi presenti nel forum.
ma va laaaaaa
Ciao Paolo.Cosa mi dici della morte di John Lennon oppure di Girogio Gaber?Possono essere comprese nella logica delle morti massoniche?
brontolo: sarei veramente curioso di sapere chi è questo magistrato, che ti fatto ballare così tanto. il sospetto viene ,ma è difficile sapere chi è,credo si debba fare una profonda riflessione riguardo all'ingiustizia presente nella giustizia, e non mi riferisco a motivi quali leggi o altro penso che lo stesso meccanismo sia contorto e volto, a togliere la libertà nelle persone ad agire sulla sua sfera spirituale in maniera sempre più consistente il fatto è che di lavoro il diavolo fa l'avvocato e gia' questo deve far riflettere, allora perchè la giustizia si fa conoscere e si fa identificare in uomini penso che cio' sia dovuto al fatto che l'ingiustizai sia alla disperata ricerca di uomini e donne pronte ad operare nel male e fare il male è in corso un enorme campagna acquisti di uomini e donne votate alle forze del male ma perchè la cosa sia efficace occorre che questi credano e pensino fermamente di fare il bene
A Gabriella Pasquali Carlizzi, che mi sono permesso di schernire per il suo atteggiamento che io reputo cinico, (ma che forse era solo attonito) va il mio pensiero e il mio profondo rispetto, per il solo fatto che Lei è, come tutti noi, un miracolo della natura, un essere unico ed irripetibile, e che nella sua fragilità e grandezza dimostra che chi, per vivere come vuole, non ha paura di morire, Vive veramente. Per gli altri invece della Vita c'è solo l'operetta di essa. Spero di poter leggere i Tuoi articoli ancora per tanti anni. Coraggio, i Giusti se lo sono, lo sono a prescindere :-)
jjj, penso di si.
Comunque ne abbiamo parlato sul forum e se l'argomento ti interessa puoi andare li a vedere.
Gentile sig. Paolo, sono una convinta "Carlizziana" da molti anni e Le confesso che nella mia vita ci sono state molte coincidenze, anche apparentemente insignificanti, riguardo alla RR. Tutto questo da quando ho cominciato ad interessarmi a tutta la vicenda del Mostro. Scelte di vita mi hanno allontanato da quel mondo ma ho avvertito come un "richiamo" ed ho cominciato a leggere il suo blog e la sua vicenda. Sono ripiombata nell'orrore della realtà. Grazie alle sue spiegazioni mi sono resa conto di essere anch'io una vittima della "Legge del contrappasso",che ho pagato (e sto pagando) proprio nel mondo virtuale. Le pongo perciò una non facile domanda ma credo che comprenderà: a parere suo questo "scotto della legge" dovrò pagarlo per sempre o avrà una fine?
Manifesto, inoltre, la mia più viva ammirazione per il Suo coraggio.
per l'anonimo del
27 novembre 2009 3.12
i carabinieri sono stati istituiti il giorno 13 07 1814 per volere dei Savoia (bella gente), tirando per i capelli la matematica qualcosina si trova dato che 18 è sei moltiplicato 3 volte e 14 è 7+7 ed il 13 è un numero che ormai conosciamo, sono stati presenti nella p2, non so se siano infiltrati dalla rosa rossa, non lo escludo, comunque per tanti errori possano avere fatto nel loro operare credo che senza di loro l'Italia sarebbe peggiore.
condivido l'opinione di "corsiva" sul coraggio di Paolo, senza dimenticare quello della Carlizzi e di altri. Almeno fino a quando ci permetteranno diusare internet o comunque di vivere in un Paese in pace e in democrazia penso sia importante che qualcuno batta queste strade e faccia un pò di luce, la speranza è che anche questo lavoro sia un tassello che porti più persone possibile ad una consapevolezza maggiore di tanti fatti che inequivocabilmente in un modo o nell'altro ci toccano TUTTI, anche chi crede di non essere coinvolto
jj
Viva il Galeazzo della libertà, che tanta gioia ci dà!
viva il Galeazzo delle libertà, che tanta gioia ci dà!
viva il Galeazzo delle libertà, che tanta gioia ci dà!
http://www.corriere.it/politica/09_novembre_28/berlusconi-indagato-feltri_d82ae850-dbfd-11de-abb8-00144f02aabc.shtml
Per fortuna che vedo i TG stranieri. Oggi si potrebbero essere realizzate quasi contemporaneamente le tre condizioni del teorema Carlizzi.
TERRA-TRENO: Russia train crash 'caused by bomb'
A bomb blast caused the derailment of a Russian express train, killing at least 26 people, intelligence officials say. The Nevsky Express derailed in remote countryside on Friday night as the train travelled between the capital Moscow and St Petersburg. Investigators found "elements of an explosive device" at the scene, the Russia's federal investigative committee said in a statement. A senior intelligence official said a bomb had derailed the locomotive. Alexander Bortnikov, head of Russia's domestic intelligence service told Russian President Dmitry Medvedev that a bomb equivalent to seven kilos (15 lb) of TNT had been detonated, Reuters reported.
ARIA-AEREO: Three Americans dead as Zimbabwe plane crashes in China
Three American crew members were killed when a Zimbabwe-registered cargo plane crashed and caught fire on take-off at Shanghai's Pudong airport.The plane left the runway and crashed into a storage building, sending thick black smoke billowing across the scene. State media reported the tail of the plane - which was en route to the capital of Kyrgyzstan, Bishkek - struck the ground during take-off.The four remaining crew members were taken to hospital.
ACQUA-NAVE: Crowded ferry capsizes in southern Bangladesh
A crowded ferry carrying more than 1,000 passengers has capsized in southern Bangladesh.The accident happened when the MV Coco-4 arrived at the town of Lalmohan on Bhola Island. The weight of disembarking passengers caused it to tip and partially sink, reports said. Police say at least 28 bodies have been recovered. About 100 passengers are missing and there are fears many of those were trapped underwater.
Guarda che, purtroppo, accadono sovente incidenti con aerei e navi.
Viva delle liberta il Gaelazzo, che rompe tanto il...
Viva delle liberta' il Gargiulo, che se lo pia in der ...
Abbasso l'anonimo che scrive ste puttanate
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VITERBO - Una ragazza di 19 anni, residente a Montefiascone, in provincia di Viterbo, è stata trovata impiccata nella camera di un convento di suore a Viterbo, dove era stata ospitata dopo essere fuggita da casa. Il corpo, appeso ad una sciarpa legata ai tubi delle condutture dell'acqua, è stato trovato da una suora che era andata a chiamarla.
La giovane non avrebbe lasciato alcuno scritto per spiegare le ragioni del suicidio. L'altro ieri, la diciannovenne aveva chiesto aiuto ad un parroco del quartiere Cappucci di Viterbo, al quale aveva spiegato di sentirsi frustrata e insoddisfatta della sua esistenza e di essere fuggita da casa. Il sacerdote, dopo aver parlato a lungo con lei, l'ha accompagnata nel vicino convento di suore per farle passare la notte.
La ragazza questa mattina si è alzata, si è lavata ed è scesa in refettorio dove ha fatto colazione con le suore, poi è tornata in camera. Poco dopo è arrivato il sacerdote,con il quale aveva un appuntamento, una suora è quindi salita in camera per chiamarla e l'ha trovata impiccata.
La giovane si era lasciata da poco tempo con il fidanzato ma gli investigatori escludono con certezza che la rottura della relazione possa essere all'origine del suicidio. Inoltre, secondo quanto si è appreso, la giovane, a parte alcune incomprensioni tipiche dell'età, aveva un rapporto normale con i genitori, il padre italo argentino e la madre di Montefiascone
bella deduzione SOF ma te ne deve essere sfuggito uno
terra
aria
acqua
e fin qui ci siamo
manca il fuoco !! riprova a dare un occhiata alle news se ci sono stati incendi di qualche rilevanza
jj
viterbo fa scifo
Visto che c'è qualche pirla che si diverte a fare il mio nome invano, ecco che interviene il VERO Galeazzo Gargiulo (cioè IO), al duplice fine di:
- realizzare il 100° post;
- segnalare un ulteriore, sublime post sul mio blog.
http://galeazzogargiulo.blogspot.com/2009/11/marrazzo-trans-prostituzione-droga-il_28.html
un'innocente domanda: che mestiere faceva il padre di Cacciari?
Tanto affetto e vicinanza a Gabriella per la sua grande anima,carattere o non carattere.E chi ha un bel carattere? A ciascuno il suo.Paolone prima o poi ripasserò a viterbo (sono di Roma)e verrò a conoscerti.Grazie perchè ti occupi anche di chi ti ha in passato accusato,credo tu sia una bella persona,te l'ho già detto.Un abbraccio a tutti.
Tanto affetto e vicinanza a Gabriella per la sua grande anima,carattere o non carattere.E chi ha un bel carattere? A ciascuno il suo.Paolone prima o poi ripasserò a viterbo (sono di Roma)e verrò a conoscerti.Grazie perchè ti occupi anche di chi ti ha in passato accusato,credo tu sia una bella persona,te l'ho già detto.Un abbraccio a tutti.
.....secondo me qualcosa di grosso bolle in pentola....
stasera vedendo il tg ho avuto un flash da una particolare inquadratura relativa al fregio distintivo dei carabinieri, una R ed una I intrecciate con l'effetto di una R con sopra una croce (formata dalla I per l'asse verticale e il tratto orizzontale della R come asse orizzontale)...i carabinieri sono un corpo militare sotto il controllo diretto dei RosaCroce? credo che quando la cospirazione è un sistema così grande è davvero difficile riuscire a trovare un barlume di verità...ma interrogarsi di certo non è sbagliato
.....ciccio non star a beve massa che te fa mal e poi te ga le vision allucinate poaretto !!! Sta bon !
@ Anonimo delle 8:52
te ghè rason!
mmmmm sta parlata veneta mi fa pensare a mara venier...mmmmmm
la marona
Salve a tutti, vorrei mettere la parola fine ai delitti compiuti dal mostro di Firenze.
Io sono un ex abitante di San Casciano Val di Pesa, oggi vivo a Rietberg in Germania.
Molti sapevano in paese come si sono svolti i fatti ma nessuno ne ha parlato.
Bene, per sciogliere il nodo basta analizzare il materiale con il quale il mio conpaesano F.C. creava i suoi orrendi quadri.
Materiale essiccato e plasmato per rendere le opere vive e colmare la sua ossessione per il sesso.
Saluti A.
Anonimo 29 nov 14.57 che si firma A. che dici essere di San Casciano,tu NON HAI MAI TESTIMONIATO?
Scrivi quello che scrivi ma lo hai mai detto alla magistratura?
Tutti sanno ma nessuno parla,giusto?
E ci spiegheresti quel "MATERIALE ESSICCATO E PLASMATO PER RENDERE LE COSE VIVE E COLMARE COSI'LA SUA OSSESSIONE PER IL SESSO"(?)
CHI SEI?
wulfy
io sto a parecchie centinaia di km da san casciano ma la storia dei quadri la conoscevo. non è una novità. sono noti e conosciuti. se ti interessa anche su internet se ne parla.
La bomba sul treno ha ucciso l'omologo di Bernanke a Mosca, Boris Yevstratikov. Tesi cospirazionista: e' il weekend in cui i poteri occulti tramano per i nuovi assetti finanziari mondiali, da Dubai a Wall Street a Mosca.
Boris Yevstratikov, capo della Rosreserve, la Federal Reserve russa, e' morto nell'incidente ferroviario che ha coinvolto il treno Mosca-San Pietroburgo e che gli inquirenti sostengono sia stato causato da un attentato. Yevstratikov era stato nominato a marzo.
sulla vicenda di Francesco Narducci c'è anche il romanzo 'divulgativo' di Diego Cugia "Un amore all'inferno"
All'anonimo di Rietberg.
Ho pubblicato un articolo, il primo gennaio di questo anno, che è questo.
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/01/pranzo-nella-villa-degli-orrori.html
In questo articolo dico che recandomi a San Casciano, mi sono accorto che gli abitanti di San Casciano "non potevano non sapere" perchè la famosa villa è sotto gli occhi di tutti.
Mentre, la toponomastica del luogo, con quella Via Dante piazzata accanto a Via Delle rose, come si vede nella foto che ho allegato all'articolo, dimostra che anche chi ha progettato la toponomastica l'ha fatto secondo un progetto - per così dire - rosacrociano.
Non a caso poi ho scoperto che il PM che mi archiviò inspiegabilmente un esposto, inviandomi la famosa lettera firmata in verde, e scritta in verde, su carta itnestata della procura, che Gabriella Carlizzi mi disse essere una condanna a morte della Rosa Rossa, è di casa li a San Casciano, essendo membro onorario di una associazione del luogo.
In questi anni, poi, occupandomi di questa vicenda del mostro, mi sono accorto che la maggior parte delle persone sa tutto. Solo che non dice nulla.
Gli investigatori, i magistrati, i giornalisti, sanno bene che la verità è completamente diversa da quella raccontata sui giornali.
Ma non si può fare nulla.
la verità sul mostro di firenze la sanno in molti, centinaia di persone. Solo, non la sanno 55 miliondi italiani.
wulfy...
parlare non serve a nulla. Questo abitante di San Casciano probabilmente ha capito quello che capiscono tutti, quando si occupano di queste cose. Cioè che la verità la sanno tutti, ma nessuno può parlare.
Anche perchè se la dici vieni preso per matto o interdetto, come capità a Mariella Ciulli, la moglie di Calamandrei.
In merito a San Casciano e agli abitanti che "non possono non sapere", volevo aggiungere questo.
Nella quarta puntata della serie di Fox Crime sul Mostro, andata in onda giovedì scorso, c'è una scena particolare.
Renzo Rontini, padre di Pia, personaggio attorno al quale ruota la serie, a un certo punto si reca a San Casciano per cercare Mario Vanni.
Fin dall'inizio si vede che gli abitanti lo guardano con sospetto e sembrano seguire i suoi spostamenti.
In seguito gli abitanti diventano sempre di più e sembra quasi che si raggruppino intorno a lui, perché hanno capito che sta cercando qualcosa...
Alla fine Rontini si ritrova praticamente accerchiato dagli abitanti di San Casciano.
Se ne va, sempre con gli occhi del paese addosso, e racconta l'episodio ad un ragazzo che lavora nella sua officina, dicendo che San Casciano è un paese strano e che i suoi abitanti sono strani.
Con questa scena, a mio parere, hanno voluto trasmettere proprio quello che stiamo dicendo: che gli abitanti del paese "sanno" e "non possono non sapere".
Paolo Franceschetti è diventato famoso :-)
http://www.agi.it/milano/notizie/200911281451-cro-rmi0012-omicidio_varese_si_cercano_mani_mozzate_nella_casa_del_fermato
" Altri hanno tirato in ballo la massoneria come l'Avvocato e docente all'Universita' di Teramo Paolo Franceschetti secondo il quale le era stato fatto "il rito della 'mano di Gloria' oppure e' un messaggio in codice da decriptare". Il rito della 'mano di Gloria' e' riconducibile ai delitti commessi dalla 'Rosa Rossa', una societa' massonica che "si ispira al contrappasso dantesco e, guarda caso, la villetta della vittima si trova proprio in via Dante Alighieri" "
Da quando in qua viene citata roba da complottisti??? Finalmente direi...
Ciao a tutti e complimenti per quest'ultimo articolo!!!
P.S. E' disponibile un video del convegno presenziato anche da Solange?
bè "finalmente" non direi proprio...dato che l'ipotesi viene screditata...
Franceschetti, a proposito del rito della mano di gloria oggetto appunto del relativo articolo a cui è dedicato, ci sarebbe anche da correlare in aggiunta un altro elemento allusivo in relazione alla cosiddetta “via della mano sinistra”.
Per capire meglio di cosa si tratta e della relazone connessa all'argomento cito da questo sito
http://www.cesnur.org/religioni_italia/m/magia_cerimoniale_04.htm un brve tratto che dovrebbe dare grosso modo un'idea:
"La filosofia del Dragon Rouge (“filosofia del lato oscuro”) è rappresentata dalla Via della Mano Sinistra e dalla sua peculiare ideologia. Nell’autocomprensione dell’ordine, essa deriva dalla concezione dell’esistenza di due vie spirituali: la Via della Mano Destra, che si evince da molte forme religiose e dai movimenti di massa, si basa sulla magia della luce, il cui fine include la fusione con Dio; l’altra, è la Via della Mano Sinistra, che enfatizza ciò che è unico, deviante, esclusivo: il metodo a essa collegato si basa sulla magia oscura e il suo scopo è l’autodeificazione."
Potrebbe essere pertinente?!
ayarbor
E' l' ora di far accettare le posizioni della ragione e far valere le tesi razionali e sensate, non farlo significherebbe il disordine e il caos.
Le tesi complottiste vacillano sempre più e non trovano conferme nella realtà, solo noi possiamo rappresentare una voce fuori dal coro e consentire agli utenti fruitori della rete, verità e prove a discapito delle profonde paranoie che si insinuano nei blog vari, come questo e non solo.
La RosaRossa è un' invenzione di qualche buontempone che si diverte a spaventare la gente con leggende metropolitane.
La prima fu la Carlizzi a trattare questo argomento, poi fu l' ora di questo blog.
Ma nessuno, e dico mai nessuno, ha mai portato prove e spiegato le motivazioni per cui dovrebbero essere stati commessi tanti omicidi senza senso.
Non sarà l' ennesima invenzione letteraria di qualche estroso paranoico o simpatico complottista?
noto da un pò di tempo che paolo franceschetti e il suo blog vengono citati dai mass media. e mi sembra che adesso , nel delitto di varese, hanno tutti piacere nello sbugiardarti
E' l' ora di far accettare le posizioni della ragione e far valere le tesi razionali e sensate, non farlo significherebbe il disordine e il caos.
Le tesi complottiste vacillano sempre più e non trovano conferme nella realtà...
Mi sembra invece che ciò che vacilli sia l'informazione bugiarda del potere occulto. Molti già cercano un informazione alternativa alla disinformazione mediatica operata tramite mezzi di psicologia di massa.
Il termine 'complottista' è appositamente utilizzato al posto del termine 'teorico del complotto' per rivoltare i significati. Il complottista è colui che ordisce il complotto, il 'teorico del complotto' è colui che formula delle ipotesi utilizzando dei fatti oggettivi e documentati ma di difficile lettura e di ancor difficile collegamento. Una volta chi scopriva i complotti veniva ucciso, oggi viene deriso da persone come lei.
Immagino che 'Ma và là Ghedini' sia il suo idolo.
Talvolta molti blogger in buona fede elaborano delle ipotesi non verificando sino in fondo le fonti. Ma ciò è comprensibile dato che la maggior parte di chi scrive in rete non è un gionalista pagato da un editore, ma un semplice hobbista che esprime un opinione 'diversa' dall'informazione imposta dai media e destinata ad essere recepita dal popolo pecorone. Il nazismo ha fatto scuola in questo settore.
Altri blogger propongo invece delle tesi appositamente costruite per ottenere degli effetti psicologici sulla massa di utenti che cercano informazioni sulla rete. Il gioco è semplice: se si mette abbastanza spazzatura in rete la gente finirà per credere che tutto ciò che si trova in rete sia mondezza, comprese le cose vere ed importanti.
Ciò che invece non è affatto comprensibile è il suo ruolo di guastatore, asservito alla propaganda plutocratico-massonica. Lei non aiuta il processo di comprensione ma piuttosto crea contrapposizione ed odio. Insomma lei è un bel agente provocatore del sistema, al di là se ciò che afferma sia vero o meno, se sia in buona fede o in cattiva fede.
Ritengo che persone come lei abbiano già perso la partita mediatica, ed il suo commento è chiaramente quello di un debunker 'disperato'. Sempre più persone si pongono domande, sempre più individui cercano delle alternative, razionali o irrazionali che siano. E ciò è un bene, non un male come invece ci vorrebbe far pensare.
Onore a gente come Franceschetti e Massimo Mazzucco, che nella difficoltà di informare di cose che spesso sfociano nella metafisica, umilmente argomentano e documentano le loro tesi. Abbasso i guastatori.
Signora Carlizzi, per favore, guardi questo sito
http://www.curenaturalicancro.org/
Signor attivissimo, la rosa rossa esiste; se cerca su wikipedia la trova.
"manca il fuoco !! riprova a dare un occhiata alle news se ci sono stati incendi di qualche rilevanza"
http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_29/incendio-cinema-odeon_c3023538-dd32-11de-8223-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano
*)
Ragazzi, non dategli corda.
Quello non è Attivissimo.
1) perché non è il suo stile;
2) perché quello non è il suo profilo, ovvero quello che usa per il suo blog;
3) basta cliccare su questo profilo per vedere che si è iscritto a novembre 2009.
Quindi non è lui. E' un fake.
Lasciate perdere.
L' uscita di Paolo su FN, rappresenta la novità sulla rete.
E' giusto che anche coloro che abbiano idee razziste possano democraticamente dire la loro sul mondo.
Paolo ha capito che possiamo essere nuovi alleati e di poter condividere insieme pensieri ed opinioni.
Non ci vedo niente di male che voglia contattare gruppi estremi, se serve possiamo aiutarci.
Con FN, possiamo essere più visibili agli occhi dei giovani e diffondere il verbo nelle nuove generazioni di destra, così le nostre tesi ed ideali con i nuovi alleati come questo blog, saranno sempre più solide e veritiere.
FN
io con i fascisti non condivido neanche un osso buco, alla larga da qui voi e i vostri slogan.
tornate dai vostri amici celerini.
con affetto.
Caro anonimo comunista delle 18.39...
Noi di destra siamo l' unica realtà e novità sul panorama politico moderno, siamo coloro che possono dirsi orgogliosi dei propri valori "bianchi" e cristiani in contrapposizione con la mescolanza di razze del 3° mondo.
La difesa della chiesa e del crocefisso sono valori della nostra tradizione millenaria,in contrapposizione con la cultura musulmana e rom che ci ha oramai invaso.
Noi siamo consci che i poteri forti massonici giudei, oltre a coltivare il comunismo tra i giovani, sono propensi all' abbattimento dei valori della famiglia, dei gay, e ancor peggio delle lesbiche.
La globalizzazione massonica ha fatto dei gran danni e noi di FORZA NUOVA, siamo l' avanguardia che difenderà col sangue, se necessario, il confine italiano.
Grazie anche al vostro blog, diffonderemo i valori della destra, differenziandoci dalle zecche e dai gay, noi siamo per la famiglia cattolico romana!
FN
mmmmmm gnam gnam quanti bei "guastatori".
Paolo (Franceschetti, intendo) l'intervento dell'Attivissimo (finto) e di FN sembrano fatti apposta per creare casini. In caso passasse un giornalista "istituzionale" potrebbe scrivere che sei uno che crede agli alieni e alla versione "insider" dell'11/9, nonchè uno che se la fa con i razzisti di estrema destra.
Così si preparano le forche mediatiche. Attento!
Se ti iniziano ad intervistare per ogni caso strano("sentiamo l'avvocato dalle teorie bizzarre") può essere che alla fine a qualcuno tu possa stare sullo stomaco per davvero.
SE GLI OFFRITE IL FIANCO SI VERIFICHERA' QUANTO HO DETTO APPENA SU!
Il blog si riempirà di messaggi a firma FN. Non è escluso possano far credere che vedano bene molte delle cose dette da Paolo per "legarselo" a filo doppio a se.
Il "passante" si farebbe una idea sbaglia.
State attenti a non dare corda!
Possibile che si caschi ancora in queste cose.
IO, PER QUANTO MI RIGUARDA, FINE DELLE TRASMISSIONI SU QUESTI BATTIBECCHI CREATI AD HOC.
SPERO INTERVENGA UN GESTORE PER METTERE UNA PAROLA UFFICIALE...LA MIA NON VALE NA CIPPA.
credo sia giusto evitare la strumentalizzazione delle parole di Paolo. Se è possibile sarebbe meglio chiudere i commenti del post.
C'è il forum apposta per questo
FN VADE RETRO RAZZISTI,OMOFOBI,ANCORA CON LA RAZZA BIANCA,IL MONDO E' CAMBIATO RISPETTATE LA GENTE E POI POTRETE PRETENDERE RISPETTO,PAOLO NON E' CERTO COME VOI,ANDATE ALTROVE PREGO ,
IN QUESTO BLOG NON SI CONDIVIDONO I VOSTRI
VALORI".
Questo provocatore non mi e' nuovo (comunque si firmi). E' lo stesso che si finge talvolta poliziotto, talvolta agente dei servizi (igienici). Ha il cervello sottovuoto spinto, non gli diamo spago, per favore.
abaso Ativisimo e viva Galeazo, che la Rosa Rosa prende al lazo
Quella di via Dante e via delle rose è troppo forte , ve ne trovo quante ne volete di coincidenze cosi' in qualsiasi citta'.A Roma e Firenze, per dirne due, c'e' da uscire pazzi.Buone favole a tutti.
d'accordo vie dante e via delle rose ci sono in tante città
ma "via i pirla dal blog" in nessuna ?
jj
Io concordo con FN ed il suo interento del
30 novembre 2009 20.14
Anche se non mi reputo affatto un razzista.
Chiedo: domani mattina mentre voi andate a lavoro io resterò a dormire, al calduccio nel mio letto, poi, verso l'ora di pranzo mi presenterò a casa vostra, senza nemmanco salutarvi, entrerò,poi alla vostra presenza aprirò il vostro frigorifero, sceglierò ciò che più m'aggrada, l'altro lo getterò sul pavimento, alla rinfusua, mangerò quel che ho scelto, poi defecherò nel vostro cesso, insozzerò tutto alla che me ne frego, e poi andrò via portandomi ciò che più m'agrada dalle vostre abitazioni, non prima d'aver palpato il sedere alle vostre donne.
Ciò e un paragone di quel che che avviene da 20 anni circa in Italia.
Abbiamo un orda ( la solita ) di sfaccendati che voglio usufruire delle nostre case, dei nostri servizi, delle nostre previdenze sociali, dei nostri ospedali, senza averne alcun diritto, ma solo perchè "sedicenti bisognosi".
Ma, a mio avviso, il loro unico ed esclusivo bisogno è quello che si decidano una buona volta di mettersi a lavorar seriamente nelle loro Terre, come han fatto i nostro Avi.
Cavolo ! Troppo comodo cazzeggiare, far figli a gogò e poi pretendere che altri se li mantengano e se li cullino !!!
Riguardo a chi vuole i Rom, gli zingari, i neri sfaccendati e questuanti, mangiapaneatradimento, si ponga di fronte a me per discuterne, con rispetto reciproco, vedremo chi ha più argomenti validi.. !!!
Se questo è un pensare Fascista. Cazzo ! Sono un FASCISTA allora !
Arieccolo...
Spesso, negli ultimi tempi, mi sono trovato in accordo con il modo di pensare e di fare di FN, che sembra l'unico movimento politico che abbia un pò a cuore la fine che faranno gli italiani nel secolo a venire.
Il frocismo dilangante (non sono contrario ai gay ma per cortesia fate le vostre cose con discrezione, siete l'eccezione non lo regola), l'invasione di mussulmani rumeni e rom che distruggono il tessuto sociale italiano (non sono razzista ma se vieni a casa mia pretendo che per lo meno che si rispetti il padrone di casa), l'abbattimento sistematico dei valori sociali che coincidono con quelli cristiani (ognuno può professare ciò che ritiene giusto ma sarebbe il caso che venga rispettata la storia e la cultura del popolo italiano) sono tutte operazioni portate avante dal potere occulto pluto-giudeo-massonico per ottenere il seguente risultato:
SE TUTTI SONO DIVERSI, NESSUNO LO SARA' PIU'
e quando questo avverrà giudei e massoni si mostreranno con il loro vero volto e in prima persona.
Ma questi signori stanno facendo di più. Oltre a distruggere i valori fondamentali della destra (patria, famiglia, religione) stanno facendo la stessa cosa con quelli storici della sinistra. Lo stato sociale (scuola, lavoro, assistenza medica, pensione), il lavoro (precariato, cassa integrazione, persone cedute da una società all'altra senza stipendo) e progresso scientifico (tagli sugli investimenti di università, ricerca e sviluppo industriale) sono attualmente valori tutti sotto pesante attacco e senza nessuna difesa da parte dell'opposizione (ma poi il PD rappresenta l'opposizione? ma mi faccia il piacere!!!!)
Quindi il problema non si pone più tra destra e sinistra, ma tra popolo e poteri occulti. E francamente ritengo che la soluzione non si trova cercando di portare in tribunale i responsabili di questo sfascio (che prima o tardi tramite un cavillo legale ritorneranno lindi e pinti a fare baldoria) ma utilizzano i modi sbrigativi di FN. Ritengo a questo punto che l'Italia abbia anche lei bisogno della sua Rivoluzione Francese.
Attenti però voi di FN. Chi diede vita alla Rivoluzione Francese fu proprio la massoneria che rovesciò la monarchia per poi dare una parvenza di socialismo e democrazia per poi infine restaurare il potere tramite Napoleone (un altro nano di merda di allora).
Quindi c'è da domandarsi se abbattendo uno stato di diritto si giunga proprio alla soluzione ricercata dai poteri occulti. Del resto Gelli sono anni che lavora in questa direzione.
SoF ti sei svelato per come sei...me ne dolgo. Ogni tanto annusavo tuoi certi odori, ma ora...
Io non posso accettare chi parla, delle persone, nei termini di FN.
Il miglioramento non può passare dal ringhiare verso gli altri.
Gli stranieri come al solito sono un falso problema. In alcuni momenti della storia umana popoli di religione (di sentimento spirituale) diversa hanno vissuto in pace.
L'odio non è mai la strada giusta.
E non finto perbenismo di pensiero.
Sono contento poerchè vedo che i provocatori vengono immediatamente individuati dai lettori.
Quanto al provocatore che si firma FN, vorrei dire che sarà difficile che grazie al nostro blog (cioè al mio) andrete contro alle zecche e ai gay, visto che io sono omosessuale.
E pure Solange è abbastanza masculina, quindi anche se lo nega, secondo me è omosessualoe pure lei
Saluti.
Ps. preciso al riguardo che verrò volentieri a conferenze di Fn a parlare degli argomenti di questo blog, ma, ovviamente, metterò la gonna e i tacchi a spillo.
Ogni tanto annusavo tuoi certi odori, ma ora...
Minchia e chi sei, un cane da tartufo???
Gli stranieri come al solito sono un falso problema.
Ritengo che lei non abbia figli, altrimenti starebbe qui a domandarsi come la prossima generazione di italiani potrà sopravvivere in una situazione in cui quella precedente si è già pappata tutto ed ha fatto buffi pure le prossime due o tre generazioni a venire.
In una condizione di risorse limitate (anzi limitatissime per l'Italia) è chiaro che se diminuisce il lavoro, dovrebbero essere gli italiani ad occupare i posti disponibili, non gli immigrati. Se il Vaticano dice il contrario sono favorevole a caricare tutti gli immigrati sui pulman e consegnarli alla Santa Sede. Vediamo se Mazinga Ratzinger spenderà le 19 tonnelle in oro di cui dispone in Vaticano per sfamare gli umili e diseredati.
Facile fare il gay con il culo degli altri.
L'odio non è mai la strada giusta.
Vediamo cosa succederà quando la cassaintegrazione finirà e molti impiegati ed operai si troveranno presto a fare i conti con la FAME (quella vera). Vedremo come la sinistra sfamerà la classe operaia ed impiegatizza. Con le chiacchere!!!
Dal SOLE24ORE.COM di oggi:
La disoccupazione schizza a livelli record, con il numero dei senza lavoro che a ottobre, per la prima volta dal marzo del 2004, sfonda la soglia dei 2 milioni. A ottobre - comunica l'Istat - il tasso di disoccupazione è salito all'8% dal 7,8% di settembre (più un punto percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno scorso), raggiungendo il valore massimo dal novembre del 2004. Il numero delle persone in cerca di lavoro è quindi 2.004.000, in aumento del 2% (+39mila persone) rispetto a settembre e del 13,4% (+236mila) su base annua. Il tasso di disoccupazione giovanile - aggiunge l'istituto di statistica - a ottobre è aumentato al 26,9% dal 26,2% di settembre, con una crescita del 4,5 punti percentuali rispetto a ottobre dell'anno scorso.
Tanto per affermare la mia natura anarchica volevo anche sottolineare quanto sta facendo Kippah Fini per consegnare ciò che rimane dell'italietta ai massoni 'scozzesi'.
Adesso che il nano di merda è diventando inviso al massone abbronzato di oltre-oceano (perchè troppo legato a Putin) e scarsamente controllabile (sono falliti tutti i tentativi di farlo fuori tramite la via giudiziaria e gli scandali sessuali, di chiaro stampo britannico) , il nostro Kippah nazionale si erge a difesa degli immigrati e propone pure di dargli il voto.
Un voto che consentirebbe a questi signori di disporre di un bacino di elettori corrompibili magari con un solo visto di soggiorno, analogamente come al sud gli elettori vengono comprati con un pacco di pasta.
Io non mi fido più di nessuno.
Io piu' che altro mi preoccupo dei valori in generale.
La gente ha la faccia cattiva, sono tutti pronti a sgomitare il prossimo, sia i bambini che gli adulti...persino la gente di 60 anni non ha piu' quell'alone che ispirava protezione e rispetto.
Stiamo perdendo la facolta' di commuoverci.
nemesis
...visto che io sono omosessuale.
A Paolo, quando ti parlavo di costruire alchemicamente l'androgino intendevo in senso figurato, non con le calze a rete!!!!
ok SoF...quindi la strada è la viole za?
Mi stupisco...qui mi pare che tutti a livello base si sappia che il loro schema sia divive et impera.
Li vogliamo far divertire mentre stanno a gustarsi dal balcone noi povere schimmiette che ci scanniamo. ok.
Il problema è che ci vado di mezzo anche io che la penso non secondo il principio dello scontro...e mi prendo schiaffi da entrambe le parti.
Dai è talmente palese che il problema non sta in chi ci sta accanto e che per giunta sta peggio di noi. Il velo problema è chi avendo potere vuole che le cose non cambino. Magari facendo credere di cambiarle.
Dai non scendiamo al livello delle ovvietà.
Falso problema...falsa soluzione.
SoF tu in vari messaggi spiegavi lo schema...creo il problema..ecc ecc...offro la soluzione.
Soluzione che, come diceva Quelo di Guzzanti...è sbajaaata.
Ripeto per i poco attenti.
Il problema esiste tra poteri occulti e popolo. Finchè il popolo non farà fuori fisicamente i burattinai (non i politici che sono invece i burattini) sarà sempre vittima della propria incapacità di volere e decidere per se stesso.
E' chiaro che i poteri occulti stanno costruendo uno stato di contrapposizione che distolga l'attenzione pubblica su falsi problemi (leggi false flag, quelli tanto graditi agli usreliani del mossad e della cia).
Da una parte stanno precarizzando i lavoratori, portando alla fame i pensionati, colpevolizzando i dipendenti pubblici e smantellando lo stato sociale.
Dall'altra aprono la porta all'immigrazione che in questo momento storico non è necessaria all'Italia, offrendo pure la cittadinanza a persone che non se la sono meritata.
Mi pare quindi ovvio che presto assisteremo ad una recludescenza di atti di violenza tra diseredati, tra chi rivendica il diritto di nascita e di patria e chi invece si appropria di un diritto che non ha guadagnato, importando di contro illegalità e soprattutto una cultura estranea.
Chi ci guadagna? E' ovvio, sempre gli 'scozzesi' di cui sopra.
Mentre la gente si farà la guerra per sopravvivere, loro avranno carta bianca per approvare leggi sempre più liberticide trasformando l'attuale dittatura morbida (leggi democrazia rappresentativa) in un governatorato nazista (anzi ashkenazista per la precisione). Ed il governatorato italiano sarà un pezzo del puzzle che porterà il globo al Nuovo Ordine Mondiale, al superstato nazista sognato da Hitler. Il passaggio intermedio è l'Unione Europea, con il suo presidente appena eletto dal gruppo Bilderberg.
Con queste tue ultime affermazioni dimostri di essere il prototipo perfetto di suddito dell'elite che tanto disprezzi.Ma come proprio tu che ci illuminavi su i piu' alti argomenti spirituali,adesso mi cadi proprio nell'esatto contrario di cio' che professavi.Tu dici:"Ritengo che lei non abbia figli, altrimenti starebbe qui a domandarsi come la prossima generazione di italiani potrà sopravvivere in una situazione in cui quella precedente si è già pappata tutto ed ha fatto buffi pure le prossime due o tre generazioni a venire".
ITALIANIII????Perchè non parlare del mondo intero,caro il mio Sof,visto che,se il futuro andra' come purtroppo in molti pensano,io compreso,a soffrire di fame saranno in molti che siano zingari rom italiani turchi e cinesi.Poi affermi:"In una condizione di risorse limitate (anzi limitatissime per l'Italia) è chiaro che se diminuisce il lavoro, dovrebbero essere gli italiani ad occupare i posti disponibili, non gli immigrati. Se il Vaticano dice il contrario sono favorevole a caricare tutti gli immigrati sui pulman e consegnarli alla Santa Sede. Vediamo se Mazinga Ratzinger spenderà le 19 tonnelle in oro di cui dispone in Vaticano per sfamare gli umili e diseredati. Aritonfa ,le risorse limitate non lo saranno solo per l'Italia ,ma per molti, tanti altri paesi,mai sentito parlare delle stime falsate sul petrolio?Per quanto riguarda le ricchezze del Vaticano affermi cose gia' strasapute,quindi il problema chi è adesso?Il vaticano o gli immigrati?Continui dicendo:"Vediamo cosa succederà quando la cassaintegrazione finirà e molti impiegati ed operai si troveranno presto a fare i conti con la FAME (quella vera). Vedremo come la sinistra sfamerà la classe operaia ed impiegatizza. Con le chiacchere!!!,allora sei ancora fermo alla dicotomia destra -sinistra :CI PRENDONO PER IL CULO TUTTI E DUE!!,e comunque secondo te quale sarebbe la soluzione?Asserragliarsi nelle case e sparare a mo' di cecchini a chi è affamato?O forse sarebbe meglio unire le forze per trovare cibo per tutti?.Proprio tu che parlavi di problema reazione soluzione,bè che dire sof anche io sono un anarchico,ma c'è un principio base che credo insito nell'anarchia:il mio spazio finisce dove inizia il tuo,e tu mi sembra che prorio non lo rispetti.
Scusa sof,ho letto ora le tue precisazioni ,o per meglio dire il tuo aggiustammento di tiro.
"Se il Vaticano dice il contrario sono favorevole a caricare tutti gli immigrati sui pulman e consegnarli alla Santa Sede. Vediamo se Mazinga Ratzinger spenderà le 19 tonnelle in oro di cui dispone in Vaticano per sfamare gli umili e diseredati."...et:
http://knights.forumattivo.com/theke-f12/il-graal-svelato-t3.htm
chissà?*)
scusate il fuori tema,ma forse non troppo fuori. oggi 1 dicembre 2009 entra in vigore il trattato di Lisbona. buona fortuna a tutti, visto che il nuovo ordine mondiale è molto piu' vicino. infine permettetemi una precisazione: il presidende della RosReserve morto nell'attentato al treno in Russia recentemente, NON è l'omologo del capo della Federal Reserve USA, che in Russia non esiste: la Russia ha una Banca Centrale di Stato. la RosReserve NON è la Banca Centrale russa. il tipo non aveva a che fare con la finanza. il suo compito era tutt'altro. sarebbe lungo spiegarlo qui, ma basta informarsi. grazie per l'attenzione
mi trovo daccordo con il gran maestro di tetrapiloctomia (sof) e aggiungo:
caro sof se non vogliono capire non capiscono, oppure non ci riescono e forse ci riusciranno con sforzo e dedizione, però si tenga presente che uno dei modi per disinnescare la forza di un blog è permettere a qualcuno di spostare l'attenzione su fatti per nulla inerenti, ormai credo tutti abbiano capito che quelli della rr sono la punta di un iceberg di un disegno molto più vasto, portare però la discussione su destra e sinistra credo sia abbastanza sterile, un bell'intervento precedente ha dato di questo un'ottima spiegazione. la vera forza nuova credo sia, oltre alle conoscenze dei curatori del blog, l'apporto del contributo di molti che partecipano proponendo in positivo senza troppa polemica, ed anche questo è stato compreso da molti.
le chiacchiere se le porta via il vento
jj
Serpent of Fire
tu sei la dimostrazione vivente che molta dottrina, molta Conoscenza, senza il Cuore, sono soltanto desiderio di potere.
Cerca di aprire il Cuore, ne possiedi uno: coloro che non lo fanno, in questa epoca terribile e meravigliosa,saranno spazzati via dai terremoti, dalle malattie, dagli tsunami, etc.
Perché questo è il momento dell'Evoluzione della Terra, e l'Umanità che non è in sintonia, non serve.
Quelli che tu chiami "valori", patria, famiglia, religione, sono le catene con cui l'umanità asservisce se stessa, secolo dopo secolo, in un suicidio collettivo che ne impedisce l'Evoluzione.
La mia patria è la Terra, la mia Famiglia è l'Umanità, la mia religione è il Cuore, la Compassione, l'Empatia.
Tutti sono chiamati ad evolvere, a fare il salto di qualità dalle basse vibrazioni alle alte, dal pensiero egoistico all'Universale, dai bassi sentimenti all'Amore.
Tutti sono chiamati, anche tu.
Con stima. Eli
Quanto ai vari pirla saltuari che allietano il blog...se non li alimentiamo, si autoestinguono.
Sono sempre d'accordo con Paolo:
perché combattere? Meglio osservare,
ed aspettare...Tutto passa, tutto scorre, tutto è Amore.
Eli
tu sei la dimostrazione vivente che molta dottrina, molta Conoscenza, senza il Cuore, sono soltanto desiderio di potere.
Mi dispiace, ma mi sembra di ricordare che senza spargimenti di sangue il popolo non ha mai ottenuto NULLA. Leggete la storia umana!!!
Neanche il cristianesimo, che conta tra i caduti il suo fondatore e moltissimi paleocristiani finiti come cibo per leoni al Colosseo, ha mai ottenuto le sue conquiste senza spargimento di sangue: ricordo che l'atto iniziale della chiesa di Pietro si fa risalire proprio allo scontro tra Costantino I e Massenzio a Ponte Milvio. Successivamente molto sangue fu sparso per sottomettere i pagani alla nuova religione imperiale.
Stessa cosa dicasi della storia dell'Islam, quando Maometto venne cacciato dalla Mecca e riparò a Medina dove la comunità ebraica gli volse le spalle. Successivamente sottomise a colpi di scimitarra la Mecca ed il resto del mondo arabo arrivando sino in Spagna. E che dire del successivo scontro intestino tra Sunniti e Sciiti dopo la sua morte?
Parliamo poi del Dio guerriero degli ebrei e delle stragi compiute in suo nome di cui è traboccante tutta la Torah?
Oppure vogliamo parlare di come il più recente comunismo, che avrebbe dovuto soppiantare l'oppio dei popoli, conquistò il potere a forza di genocidi?
Cari tutti, ricordate che la strada per l'inferno è lastricata di ottime intenzioni.
Prefesco l'onestà intellettuale di FN al 'volemose bene' a tutti i costi che fà molto new age.
scusate l'OT, mi e' appena capitata tra le mani un articolo su madonna, anzi sul suo"ex" fidanzato, che si chiama JESUS!, la didascalia afferma che il soggetto viene preso d'assalto mentre esce da un centro di CABALA, a new york,
in brasile madonna si e' recata di recente in una ong famosissima afro regge, del quale uno dei fondatori e' stato assassinato da poco in circostaze a dir poco curiose..
serpent, parli sono delle religioni monoteiste
quelle è ovvio che spargono sangue
ma esiste anche altro, molto altro
che tu forse non conosci
o di cui comunque, non so se per ignoranza o per volere, non parli
Quelle di cui parli sono guerre e basta, la religione non c'entra niente, è solo un pretesto, una scusa che viene fornita al popolino per renderlo sempre più schiavo. E vedo che anche tu, SOF, cadi in questi giochetti. E poi fai tanto il consapevole che ha capito tutto...
Comunque, è cambiato qualcosa con queste guerre e 'rivoluzioni' ? Sono sempre volute dall'alto, così come lo spargimento di sangue è sempre voluto dall'alto.
Dici: 'Mi dispiace, ma mi sembra di ricordare che senza spargimenti di sangue il popolo non ha mai ottenuto NULLA. Leggete la storia umana!!!'
Leggila tu la storia umana, SOF. Il popolo secondo te ha ottenuto qualcosa dagli spargimenti di sangue? Ma che dici?
Il popolo non ha mai ottenuto nulla dagli spargimenti di sangue, perché quegli spargimenti di sangue sono stati voluti dall'alto, non dal popolo. Leggila tu la storia. Quale storia poi ? Quella scritta dagli stessi che hanno voluto quegli spargimenti di sangue ?
Sono sempre più perplesso dalla tua figura e dai ragionamenti che fai, che, oltre a poca consapevolezza e molta arroganza, denotano anche poca intelligenza.
Ha ragione, ho parlato solo di religioni monoteiste.
Parliamo invece di movimenti new age, ovvero di religioni fai-da-te senza ne arte ne parte che hanno preso e miscelato frammenti delle vecchie religioni e filosofie.
I movimenti new age sono per lo più delle psico-sette, dove la gente viene imbambolata con cosmogonie vaghe ma piene di amore....si, ma amore per il business.
Scientology è figlia di questa sotto-cultura. Un pò di ebraismo, un pò di psicologia, un pò di alieni e ti faccio una nuova religione nuova di pacca.
La new age ha fatto anche le sue vittime. Basta ricordare i molti suicidi di massa. Per rinfrescarvi la memoria (corta) date un occhiata questo sito:
STORIE DI SETTE E PSICOSETTE
Quindi, chi è senza peccato scagli la prima pietra.
Eli ma falla finita con questo gergo da profezia di celestino
Lucas
no serpent
io parlavo di filosofie orientali
(che anche definire filosofie è riduttivo)
ci sei o ci fai?
X SOF
il discorso sul frocismo e' etico e l'etica come l'estetica nn esiste,
se noti il frocismo potrebbe essere che hai paura di..
il discorso sulle poche risorse dell'italia e' proprio campato per aria, anche perche' l'italia come la etica nn esiste, nn vuol dir niente e' essere ciechi sul potenziale umano.
Chi parla di confini nazionali ha troppe poche volte passato un confine, i confini nn esistono sono come una marea di altre puttanate, soltanto dei sedativi dei giochetti per il popolo, e qui puoi continuare da solo.
FN e' istituzionalizzata, basterebbe questo a capire che nn portera' da nessuna parte realmente differente da dove siamo oggi.. la "forza politica" in cui riporre le ns speranze se proprio vogliamo parlarci in questi termini e' quella in cui mi riconosco, che misconosce la politica, rifiuta il rappresentativo... si fa di quanto io credevo che qui almeno tra i frequentatori assidui fosse ovvio..
hahahhahahaha
serpent...proprio tu che parli di new age...guardarsi allo specchio mai eh?? :D
@SoF:"Parliamo invece di movimenti new age, ovvero di religioni fai-da-te senza ne arte ne parte che hanno preso e miscelato frammenti delle vecchie religioni e filosofie.!"
Bah l'anomino di prima, col quale concordo, non ha affatto accennato a movimenti new age... ma come te ne esci??
Ti ricordo Sof di soffermarti a riflettere su CHI pubblica i testi di storia e su CHI ha in mano la cultura e l'editoria... lo sai, ma avolte lo dimentichi... o lo dimentichi quando ti fa un po' comodo per esporre le tue tesi?
in principio fu "il mostro di firenze.storia dell'idiozia dei mass media dal 1968 ad oggi."
Comunque, è cambiato qualcosa con queste guerre e 'rivoluzioni' ?
Inizialmente si. La gente si sveglia perchè ha un problema che mette in pericolo la sua stessa esistenza e si rivolta contro di esso. Sfortunatamente dopo un pò di tempo tutto ritorna come prima perchè il popolo riviene riassorbito dal suo torpore intellettuale.
A molti interessa più vivere in un mondo illusorio fatto di Grande Fratello, X factor, soap opera, calcio, formula 1. Oppure l'illusione fornita da false rappresentazioni della realtà proposte dalle religioni vecchie e nuove.
La maggior parte delle persone non vuole avere coscienza del se e preferisce galleggiare in un mondo onirico che si autocostruisce o che assume scegliendo un 'modo di pensare' preconfezionato.
E' troppo doloroso partecipare agli altrui lutti, supportare il prossimo nelle difficoltà fisiche e psicologiche, prendersi carico dei problemi della comunità. L'individuo rifugge le responsabilità e preferisce seguire il gregge.
L'impegno politico che ha caratterizzato il '68 si è dissolto ed al suo posto ha lasciato una massa di professionisti del 'tirare a campare', senza ideali per cui vivere e morire.
Perchè tanto prima o poi si muore, è solo una questione di tempo. Quello che cambia è solo la ragione per cui si muore.
SoF invece mi sa che la tua di strada è lastricata di buone intenzioni, ma che poi...
SEI DAVVERO COSI' CERTO CHE IL TUO APPROCCIO SIA QUELLO GIUSTO?
I metodi che speri vengano attuati credi che ci possano portare dove?
Ti farei provare guarda! poi chissà che bel mondo ci ritroveremmo.
Altra cosa. Com'è che quando ti diamo ragione e "pendiamo dalla tua sapienza" hai un atteggiamento mansueto...e quando ti esprimiamo dubbi, se non disaccordo, su quanto dici ti metti a scalciare.
Non mi sembra un comportamento consono a come ti presenti.
..proprio tu che parli di new age...guardarsi allo specchio mai eh??
Non mi risulta di far parte di nessuno movimento di questo tipo.
Ti ricordo Sof di soffermarti a riflettere su CHI pubblica i testi di storia e su CHI ha in mano la cultura e l'editoria...
Nella foga del complottismo molti si scordano che comunque la ricostruzione storica è basata su prove oggettive e documentali. Invece molte delle storie 'complottiste' non hanno alcun fondamento documentale e sono basate solo sulla paranoia di alcuni oppure sulla disinformazione sistematica volta a ottenere un risultato predeterminato sulla 'folla psicologica'.
Quindi starei molto attento a dire che tutta la storia è una finzione, perchè prima o poi spunterà qualcuno che proporrà la sua versione dei fatti, rivista e corretta, come se fosse la verità divina.
Sono daccordo che taluni eventi siano stati alterati o filtrati ad uso e consumo del potere. Ma sul sostenere che tutto l'impianto storico è falso ci andrei piano.
Comunque, è cambiato qualcosa con queste guerre e 'rivoluzioni' ?
Inizialmente si. La gente si sveglia perchè ha un problema che mette in pericolo la sua stessa esistenza e si rivolta contro di esso. Sfortunatamente dopo un pò di tempo tutto ritorna come prima perchè il popolo riviene riassorbito dal suo torpore intellettuale.
A molti interessa più vivere in un mondo illusorio fatto di Grande Fratello, X factor, soap opera, calcio, formula 1. Oppure l'illusione fornita da false rappresentazioni della realtà proposte dalle religioni vecchie e nuove.
La maggior parte delle persone non vuole avere coscienza del se e preferisce galleggiare in un mondo onirico che si autocostruisce o che assume scegliendo un 'modo di pensare' preconfezionato.
E' troppo doloroso partecipare agli altrui lutti, supportare il prossimo nelle difficoltà fisiche e psicologiche, prendersi carico dei problemi della comunità. L'individuo rifugge le responsabilità e preferisce seguire il gregge.
L'impegno politico che ha caratterizzato il '68 si è dissolto ed al suo posto ha lasciato una massa di professionisti del 'tirare a campare', senza ideali per cui vivere e morire.
Perchè tanto prima o poi si muore, è solo una questione di tempo. Quello che cambia è solo la ragione per cui si muore.
io parlavo di filosofie orientali
Vogliamo parlare di quello che sta succedendo in Tibet? Con i monaci che protestano contro la Cina, la dura repressione e tutto il resto. Mi sembra che anche là le conquiste sociali si ottengano ancora pagando un tributo di sangue.
@Sof:"Nella foga del complottismo molti si scordano che comunque la ricostruzione storica è basata su prove oggettive e documentali."
Nella foga dell'io HO capito tutto e VOI non SIETE UN CAZZO hai dimenticato che questo post si chiama Storia dell'idiozia dei mass media... :D
ufff... per colpa della pubblicità ora tutti quanti vogliono andare a fare la pupu' a casa di Paolo. Mi piacerebbe sapere dalla Sig.ra La Rovere il suo pensiero in merito.
I metodi che speri vengano attuati credi che ci possano portare dove?
E quali sono le alternative? Facciamo una causa civile al GOI o al GLRI? Fra 20 anni forse avremo una bella sentenza che ci dirà che la nostra causa è caduta in prescrizione. E su quale base fondiamo la nostra causa? Sulle elucubrazioni del blog? Ma per cortesia, non ci prendiamo in giro.
appunto SOF, non ci prendiamo in giro e non sparare cazzate
nessuno ha parlato di causa al goi
ma di che parli??
mah...a me sembra che tu stia vaneggiando e delirando da solo
mah...a me sembra che tu stia vaneggiando e delirando da solo
Ha ragione, in linea con il blog facciamo invece una bella causa alla Rosa Rossa. Ma dove recapitiamo l'atto di citazione? Mah.
sof, ti ripeto la domanda dell'altro anonimo:
ci sei o ci fai?
NESSUNO ha parlato di cause da fare, ne' al goi ne' alla rosa rossa
stai facendo tutto da solo
@ SOF
'Ritengo che lei non abbia figli, altrimenti starebbe qui a domandarsi come la prossima generazione di italiani potrà sopravvivere in una situazione in cui quella precedente si è già pappata tutto ed ha fatto buffi pure le prossime due o tre generazioni a venire.'
Speriamo che non insegni ai tuoi di votare FN
Salve a tutti.
Sono uno psicologo, dirigente del Centro patologie mentali e cura dei disturbi della sessualità.
Posso dire dalla mia esperienza, (oramai ho 55 anni suonati, di cui 30m passati a studiare questi fenomeni) che statisticamente, tutti quelli che usano l'espressione "frocismo dilagante" sono omosessuali.
Questo perchè attraverso l'uso di espressioni improprie come "frocismo" si sublima una realtà interiore che viene rifiutata e che viene proiettata all'esterno con termini del genere.
Ne consegue che chiunque usa questi termini, come lei SOF, è omosessuale e non lo sa.
Anche di più coloro, come quelli di Fn, che sono omofobi dichiarati.
Se comunque voleste venire nel nostro centro, in via Merulana 82, vi faremmo una dignosi gratuita, che vi aiuterebbe molto a prendere coscienza delle vostre pulsioni, rendendo la vita più leggera.
Vedrà così, signor SOF, che ai convegni con i tacchi a spillo ci andrà lei, insieme a Franceschetti, e insieme a quel tipo che si è firmato FN
Salve a tutti.
Sono uno psicologo, dirigente del Centro patologie mentali e cura dei disturbi della sessualità.
Posso dire dalla mia esperienza, (oramai ho 55 anni suonati, di cui 30m passati a studiare questi fenomeni) che statisticamente, tutti quelli che usano l'espressione "frocismo dilagante" sono omosessuali.
Questo perchè attraverso l'uso di espressioni improprie come "frocismo" si sublima una realtà interiore che viene rifiutata e che viene proiettata all'esterno con termini del genere.
Ne consegue che chiunque usa questi termini, come lei SOF, è omosessuale e non lo sa.
Anche di più coloro, come quelli di Fn, che sono omofobi dichiarati.
Se comunque voleste venire nel nostro centro, in via Merulana 82, vi faremmo una dignosi gratuita, che vi aiuterebbe molto a prendere coscienza delle vostre pulsioni, rendendo la vita più leggera.
Vedrà così, signor SOF, che ai convegni con i tacchi a spillo ci andrà lei, insieme a Franceschetti, e insieme a quel tipo che si è firmato FN
Salve a tutti.
Sono uno psicologo, dirigente del Centro patologie mentali e cura dei disturbi della sessualità.
Posso dire dalla mia esperienza, (oramai ho 55 anni suonati, di cui 30m passati a studiare questi fenomeni) che statisticamente, tutti quelli che usano l'espressione "frocismo dilagante" sono omosessuali.
Questo perchè attraverso l'uso di espressioni improprie come "frocismo" si sublima una realtà interiore che viene rifiutata e che viene proiettata all'esterno con termini del genere.
Ne consegue che chiunque usa questi termini, come lei SOF, è omosessuale e non lo sa.
Anche di più coloro, come quelli di Fn, che sono omofobi dichiarati.
Se comunque voleste venire nel nostro centro, in via Merulana 82, vi faremmo una dignosi gratuita, che vi aiuterebbe molto a prendere coscienza delle vostre pulsioni, rendendo la vita più leggera.
Vedrà così, signor SOF, che ai convegni con i tacchi a spillo ci andrà lei, insieme a Franceschetti, e insieme a quel tipo che si è firmato FN
Salve a tutti.
Sono uno psicologo, dirigente del Centro patologie mentali e cura dei disturbi della sessualità.
Posso dire dalla mia esperienza, (oramai ho 55 anni suonati, di cui 30m passati a studiare questi fenomeni) che statisticamente, tutti quelli che usano l'espressione "frocismo dilagante" sono omosessuali.
Questo perchè attraverso l'uso di espressioni improprie come "frocismo" si sublima una realtà interiore che viene rifiutata e che viene proiettata all'esterno con termini del genere.
Ne consegue che chiunque usa questi termini, come lei SOF, è omosessuale e non lo sa.
Anche di più coloro, come quelli di Fn, che sono omofobi dichiarati.
Se comunque voleste venire nel nostro centro, in via Merulana 82, vi faremmo una dignosi gratuita, che vi aiuterebbe molto a prendere coscienza delle vostre pulsioni, rendendo la vita più leggera.
Vedrà così, signor SOF, che ai convegni con i tacchi a spillo ci andrà lei, insieme a Franceschetti, e insieme a quel tipo che si è firmato FN
Psicologi = braccia levate all'agricoltura
Anonimo Contadino
@Paolo, che invidia i tuoi tacchi a spillo...io non sono capace nemmeno a camminare con il tacco a zeppa! :)
Bet
Bet...
per camminare sui tacchi a spillo ci vuole solo un po' di esperienza. ma ti assicuro che dopo si acquista una camminata più fluida e maggiore equilibrio. Se vuoi un giorno che ci vediamo ti insegno la tecnica.
Ma puoi chiedere anche a SOF. Pure lui secondo me sa bene come si fa
Il profeta ve l'aveva detto, chi studia l'alchimia e l'esoterismo per avere potere sugli altri piu' che una persona limitata non puo' essere, purtroppo sembra che sia anche un po' fascista, solo un po' pero'..
Prima mi si da del pazzo, adesso del frocio latente. Mi sa tanto che non sapete reggere il confronto nella contrapposizione delle idee e spostate il punto su aspetti inessenziali del discorso.
Non si può attaccare Berlusconi? ok gli prepariamo uno bello scandalo sessuale. E' il medesimo meccanismo: insinuare il dubbio richiamando alla mente del lettore il 'lato oscuro' del personaggio, nel caso in questione sarebbe il caso di dire il 'lato B' della questione.
(solo per precisare non sono un sostenitore di Mr.B)
Una cosa adesso però mi è chiara. Tutto questo sciorinare sulla Rosa Rossa senza dare una soluzione pratica è solo una gran sega mentale.
In questo senso ho lanciato una provocazione: vi ho proposto di far fuori fisicamente i vostri 'avversari'ed ho ottenuto dal blog esattamente ciò che mi aspettavo. L'evidenza che non siete in grado di andare sino in fondo.
Quindi che cosa volete? La RR, sempre se esiste, ha già vinto perchè loro sono in grado di arrivare fino in fondo, voi no.
In realtà molti di voi hanno necessità dell'avversario, del satana. E ne avete necessità perchè il satana è la rappresentazione della vostra parte irrazionale inconscia che si ribella a quella razionale e conscia.
Quindi la RR deve essere parte del vostro mondo in modo tale che possiate rappresentare esternamente il vostro avversario, il vostro satana.
Per quanto mi riguarda so benissimo che esiste una parte maschile ed una parte femminile in ognuno di noi. Ma quello che va compreso è che ognuno ricopre un ruolo nella riproduzione, analogamente a quanto succede in qualsiasi organizzazione sociale. Nel mondo normale, il nucleo fondamentale è la famiglia, come espressione di generatività materiale. Le coppie omosessuali non generano proprio niente e quindi non meritano lo status di famiglia. L'omosessualità è l'eccezione non la regola: quindi fate quello che volete ma per cortesia con discrezione, altrimenti vi trasformate in spettacoli da baraccone ambulante.
Bene, lo psicodramma è finito, andate in pace.
Sia ringraziato Franceschetti...
Sempre sia lodato...
Amen
PS
Paolo lo dovresti sapere che nel mio caso dovrebbero inventare dei tacchi a spillo rinforzati con l'adamantio.
;-)
"Quindi che cosa volete? La RR, sempre se esiste, ha già vinto perchè loro sono in grado di arrivare fino in fondo, voi no"
Beh! In fondo ci arriviamo tutti.
E che cosa ha vinto?*)
Eli, il tuo discorso è perfettamente giusto.
Non ti preoccupare per quanto scrive SoF, perché la strada che lui segue è la stessa del suo concetto di storia: illusione pura. Samsara.
Per me leggerti è un grande piacere e mi auguro che possa accadere sempre più spesso. :)
SoF, le coppie u/d sterili hanno dignità?
tu accusi noi di cercare l'altro, l'alieno? ma se parli degli stranieri con la bava alla bocca.
Accetta la nostra opinione...su alcune cose riteniamo il tuo pensiero condivisibile ed a volte affascinante, su altre ti prenderemmo volentieri a calci nel culo. eheheh va bene come violenza? poi se oltre a frocio fossi anche masochista dovresti apprezzare.
@novus
perché la strada che lui segue è la stessa del suo concetto di storia: illusione pura.
Che strano mondo.
Io parlo di una storia basata su prove oggettive e documentabili oppure argomento disillusamente di religioni, new age e filosofie orientali e sarei io quello che vive nell'illusione.
Boh!
@ BS
Beh! In fondo ci arriviamo tutti.
E che cosa ha vinto?*)
Ciò che intendo è che, ammessa l'esistenza della RR, i suoi adepti dovrebbero essere in grado di utilizzare anche l'omicidio pur di ottenere ciò che ambiscono. Cosa che è invece esclusa dalla mentalità dei fruitori di questo blog. Questo significa che il THELEMA della RR è più forte dei suoi avversari e di conseguenza esso prevarrà nell'oggettivazione della realtà fisica.
@ SOF
per te uccidere non è peccato?
SoF, le coppie u/d sterili hanno dignità?
Secondo la Chiesa Cattolica il matrimonio di una coppia sterile è teoricamente annullabile dalla sacra rota (non so esattamente in quali termini, ma pagando....). Mi risulta che anche ebrei e mussulmani possano ripudiare una moglie sterile. Non so che cosa succede se invece è sterile il marito, ma del resto le religioni monoteiste hanno dato sempre colpa alle mogli.
Secondo la repubblica italiana le coppie sterili hanno dignità come tutte le coppie normali e posso adottare o procreare tramite fecondazione assistita (è ancora così? Boh, ogni tanto il Vaticano cambia la legge)
Non mi risulta invece che lo stato italiano riconosca lo status di famiglia ad una coppia gay.
tu accusi noi di cercare l'altro, l'alieno? ma se parli degli stranieri con la bava alla bocca.
In base a quale considerazione dice questo? Mi conosce personalmente? Mi hai mai visto torcere un capello a chiccessia?
Mi sembra che lei tenti di proiettare su di me le sue ossessioni. Quando ho argomentato sul problema migratorio ho fatto solo notare che la politica dovrebbe stoppare il flusso al fine di favorire il riassorbimento dei senza lavoro italiani. Ritengo inoltre che i gruppi che si instaurano qui in Italia non si omogeneizzino per niente con il tessuto sociale producendo dei veri e propri corpi estranei. A dimostrazione basta dare un occhiata a Piazza Vittorio monopolizzata dai cinesi oppure Torpignattara (sempre a Roma) dove indiani e pakistani hanno rimpiazzato quasi completamente gli italiani. Tra poco chi subirà il razzismo saranno gli italiani stessi, che diventeranno presto minoranza nel paese.
Io un pochino sono preoccupato di questa situazione? A lei non crea nessun disagio?
"il THELEMA della RR è più forte dei suoi avversari e di conseguenza esso prevarrà nell'oggettivazione della realtà fisica"
Dell'avversario sì, o meglio si equivalgono*)
per te uccidere non è peccato?
Se parla dei 10 comandamenti, le ricordo che YHVH non ha fornito a Mosè nessuna legge. I 10 comandamenti sono stati comodamente scopiazzati dal libro dei morti degli antichi egizi (vedi formula 125) che (Ra-)Mose(s) conosceva bene, essendo lui stesso un alto dignitario del faraone.
E poi, perchè YHVH ordina a Mosè di non uccidere e poi allegramente sugggerisce lo sterminio dei goym in molti versi della Torah? Boh! Che strano dio.
Se parliamo invece in termini di coscienza personale, l'omicidio è una cosa terribile. Peccato che in guerra tutti si scordano immancabilmente della coscienza e pensano solo a salvare la pelle. Mors tua vita mea.
concordo pienamente con SOF sull'andare fino in fondo io sono disponibile.
ha ragione per me su molte cose che dice.
ma oramai viviamo nell'epoca del politicamente corretto e della banalità e certe cose non si possono ne dire e ammettere
quello che dice Serpent o è banale o è sbagliato, a volte entrambe le cose
Novus
ma io mi diverto un mondo!? Altro che preoccuparmi.
Anch'io ti leggo volentieri.
Quanto all'omosessualità latente, è proprio come afferma lo psicologo, per mia esperienza diretta.
Salve Dottor Chiricotto, c'è bisogno di lei da queste parti, come vede.
Eli
Allora, vorrei tornare a scrivere qualcosa x mettere un po' d' ordine.
1- Mi fa piacere che finalmente vengano fuori i sinistroidi come il sottoscritto, sono necessari, sono e sempre saranno i piu' aperti e progressisti, forse siamo dei coglioni utopisti, ma almeno abbiamo una visione critica dell' umanita' che spesso manca ai commentatori reazionari.
Finalmente...
2- SOF e' molto sapiente sugli aspetti dell' esoterismo, ne sa veramente tanto, ed io x primo ho solo da imparare, x il resto e' molto confuso, gli e' scappato di dire che sarebbe un anarchico, si, ma di destra.
Se ci fosse il partito di CLINT EASTWOOD, SOF sarebbe il segretario.
Tutto legittimo x carita', magari quelli di forza nuova si esprimessero come fa lui, mi starebbero meno sul cazzo.
3- A me, x esempio, non frega nulla, e gia' lo scrissi tante volte sul forum, se nel futuro gli stranieri, tra qualche generazione, diventassero gli italiani del domani.
Infatti noi siamo IL RISULTATO della mescolanza degli arabi, dei greci, dei normanni, degli ebrei e via dicendo.
E' solo x questo banale motivo che abbiamo espresso arte e cultura, con la mescolanza e con il confronto fatto anche con il sangue se necessario...
Non siste un ceppo storico che non si sia "contaminato" con altre razze, e' normale e giusto che, x esempio, gli italiani siano gli statunitensi attuali, come i gli africani lo sono giustamente da tanti anni.
Scientificamente parlando, ma anche spiritualmente parlando, la mescolanza crea diversita' e ricchezza, i ceppi che si sono poco mescolati, e qui faccio del razzismo al contrario, non hanno espresso mai nulla di significativo, sia spiritualmente che umanamente,sia nell' estetica (le donne mulatte o gli uomini misti sono secondo me piu' belli) che artisticamente.
La mescolanza crea kaos e quindi esprime DIO.
iL SENSO DELLA VITA E' IL CONFRONTO E LA MESCOLANZA IN TUTTI I SENSI, NASCIAMO DALLA STESSA CELLULA PRIMORDIALE, LA DIVISIONE E' SATANICA, TUTTI COLORO CHE OPERANO X LA DIVISIONE SONO SATANICI, NELL' ACCEZIONE DI DIABALLO-DIVIDERE.
Quindi parlare di italianita' a me fa ridere, io l' unica cosa che salverei di questo brutto paese fascista clericale che nel 2000 ha ancora paura della propria/altrui omosessualita' e' la cucina e le opere d' arte ed i paesaggi...
Finisco, puntualizzando che il termine "FROCISMO DI STATO" e' una mia invenzione, semmai i diritti li detengo io.
Con tale espressione volevo contrapporre appunto la sana, giusta e legittima omosessualita', con la passivita' pansessualista/frocia indotta dal sistema.
Parafrasando, un omosessuale di sinistra e' orgogliosamente gay, un reazionario omosessuale e' "frocio di stato" xche' succube del dogma e fatichera' ad esprimere la sua natura legittima finche non riesce a staccarsi dal "padre autorita'", vivendo male la propria condizione sessuale e maturando masochismi provocati dalle dinamiche di credenze e DOGMI...
MDD
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